Un’esplosione mai vista nella storia. La pandemia Coronavirus si abbatte sul mondo del lavoro e fa crescere oltre il 2mila percento il ricorso alla cassa integrazione che ad aprile vede il numero di ore autorizzate salire a 772 milioni. Per rendere esplicita la portata dell’aumento basta confrontare il dato con quello dello stesso mese dell’anno scorso quando le ore di cassa furono poco più di 25 milioni. E alla base delle richieste ricorda l’Inps c’è l’eccezionalità della congiuntura: nel mese di aprile il 98% delle ore di cassa integrazione ordinaria e deroga sono state autorizzate con causale “emergenza sanitaria covid-19”.

Nello stesso tempo ricorda l’Inps cresce anche il numero di domande di disoccupazione che a marzo sono state 144.203, segnando un incremento del 37,2% rispetto al mese di marzo 2019 quando furono 105.099. Lo stesso Istituto rimarca che “l’entità di tale numero è così elevata che non risulta comparabile con la misura delle autorizzazioni effettuate nei primi mesi del 2020, ma piuttosto con il totale delle ore annue autorizzate nel periodo di crisi che va dal 2009 al 2014: per tutto il 2009, primo anno della grande crisi economico-finanziaria, furono infatti autorizzate 916,1 milioni di ore”.

Tornando alla cassa integrazione le ore di cig ordinaria autorizzate ad aprile sono state 713 milioni mentre un anno prima, ad aprile 2019, erano state 7,4 milioni, quindi poco più di un centesimo, osserva l’Inps. E guardando ai comparti si vede che nell’industria sono state autorizzate 605,2 milioni di ore (contro 5,7 milioni di aprile 2019) e nell’edilizia 107,8 milioni di ore (contro 1,8 milioni di aprile 2019). Le ore autorizzate nel mese di aprile 2020 inoltre, risultano di enorme entità anche rispetto a quanto registrato nel mese precedente, dove risultavano autorizzate 12,7 milioni di ore.

In controtendenza il numero di ore di cassa straordinaria: autorizzate ad aprile solo 12,4 milioni di ore , di cui 2,3 milioni per solidarietà, registrando un decremento pari al 30,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, che registrava 17,9 milioni di ore autorizzate. Gli interventi in deroga infine sono stati pari a 46,9 milioni di ore autorizzate ad aprile 2020: nello stesso mese del 2019 erano state autorizzate solo 20 mila ore, e con riferimento al mese precedente, cioè a marzo 2020, le ore autorizzate risultavano di entità ancora inferiore (2 mila ore circa).

BONUS 600 – Sempre dall’Inps in giornata è arrivata la conferma che il bonus da 600 euro per gli autonomi relativo ad aprile è in pagamento. Nella giornata odierna, assicura l’Inps 1.400.000 pagamenti sono già stati accreditati sui conti correnti e sulle carte dotate di Iban dei beneficiari, altri 400.000 domani 22 maggio. Gli ulteriori 2.000.000 di pagamenti saranno accreditati lunedì 25 maggio. La distribuzione dei pagamenti su tre giornate lavorative si è resa necessaria, spiega l’Inps, in considerazione dei vincoli tecnici di funzionamento della rete interbancaria nazionale, che consente la gestione di non oltre 2,2 milioni di bonifici al giorno. Nella giornata di venerdì 22 maggio lo spazio era quasi interamente impegnato da pagamenti già pianificati da altre amministrazioni pubbliche.

Allo scopo di favorire la tempestività di liquidazione della seconda rata dell’indennità, il pagamento è stato effettuato attraverso il medesimo strumento di riscossione utilizzato per il pagamento della rata di marzo, ricorda ancora l’Inps.