Ci siamo. Il tempo per la scelta del nuovo Ct dell’Italia è quasi giunto al termine ed entro la fine della settimana dovrebbe essere annunciata la scelta del triumvirato Malagò, Maldini e Leonardo. In questi mesi abbiamo assistito a numerosi ribaltoni sui candidati principali alla panchina azzurra, e l’ultima risulta essere il forte gradimento del direttore tecnico e del consigliere per Pep Guardiola. A testimoniarlo, è il week end che i due avrebbero passato a Barcellona per incontrare il tecnico catalano e capire la fattibilità dell’operazione. Il profilo dell’ex allenatore del Manchester City sarebbe l’unico in grado di scavalcare la forte candidatura di Roberto Mancini, ma per ora prende tempo e al momento la risposta sarebbe orientata verso un “no“. Lo spagnolo infatti ha lasciato la panchina degli inglesi dopo dieci anni e si era promesso di prendersi un periodo di pausa per riflettere e stare con la sua famiglia, dunque il decollo della trattativa, seppur esistente, sembra essere inverosimile.

Quando verrà comunicato il nuovo Ct

Giovedì ci sarà un’assemblea di Lega a Milano dove Malagò, Maldini e Leonardo presenteranno il nuovo piano di Club Italia alle società di Serie A, dunque per quel giorno i tre dirigenti avranno in programma anche di annunciare chi sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale. Roberto Mancini sta aspettando da tempo la chiamata, in questi mesi è stato più volte il primo indiziato al ruolo, tanto che ha rescisso il contratto con l’Al-Sadd e non ha preso impegni con altre squadre per aspettare l’Italia. L’ex Ct resta il favorito numero uno se Guardiola non dovesse accettare la proposta di Maldini e Leonardo, dato che la candidatura di Conte sembra essere sfumata. Il tempo stringe, e ora in Via Allegri hanno fretta di chiudere al più presto la pratica.

Quali sono stati gli altri profili sondati

In merito invece al duello che Mancini ha avuto con il rialzo delle possibilità di Andrea Pirlo in queste ultime settimane, Malagò ha glissato in diretta su Sky Sport: “Ci possono essere altri nomi possibili“. L’ex campione del mondo era sbucato dal nulla come possibile scelta definitiva da parte della dirigenza della Figc, ma alla fine non dovrebbe essere lui il nuovo commissario tecnico a causa del suo ancora troppo acerbo curriculum per poter prendere in mano la Nazionale in un momento critico come questo. Dopo il periodo di Silvio Baldini ad interim si era anche parlato di una sua conferma sulla panchina azzurra, ma alla fine anche per lui ha prevalso lo stesso discorso fatto per l’ex Milan e Juve. Tra due giorni, forse, avremo delle risposte.