Ormai da anni Dazn è entrato nelle case degli appassionati di calcio come piattaforma ufficiale di trasmissione delle partite di calcio, eppure le polemiche sui suoi prezzi proibitivi è sempre all’ordine del giorno. E anche quest’anno la piattaforma ha suscitato malumore tra i propri clienti dato che, per l’ennesima stagione, i prezzi per abbonarsi sono aumentati ulteriormente. In Italia, si parla di 46,99 euro mensili per il pacchetto base e di 61,99 per quello family, con l’unica differenza che si trova nella possibilità di potersi connettere da due reti domestiche in caso di abbonamento al piano maggiore. Certo, un colosso dello streaming come Dazn ha tutto il diritto di scegliere le migliore tattiche commerciali per monetizzare con le proprie offerte, ma è altrettanto vero che questi continui alzamenti di prezzi non sono altro che una speculazioni a danno degli utenti.

Le polemiche su Bordocam

Come se non bastasse, da quest’anno Dazn ha reso privati anche i contenuti di Bordocam, il premiato format che permetteva agli appassionati di vivere i momenti di una partita praticamente da dentro il campo, con le telecamere che andavano a riprendere tutti i dialoghi, i consigli tecnici dei mister e tanti altri segreti che nella semplice trasmissione del match sono impossibili da identificare. Questo mini programma era disponibile gratuitamente su YouTube fino alla scorsa stagione ed era molto seguito da tifosi, ma da quest’anno Dazn ha deciso di trasferire il contenuto direttamente sulla piattaforma, dunque per poterlo guardare bisogna godere di un abbonamento.

Ovviamente, anche in questo caso non sono mancate le proteste degli utenti su Youtube, che hanno denunciato questa speculazione di denaro della piattaforma sportiva nei loro confronti: “Allucinante il fatto che appena vedete che un qualcosa tira e attrae in positivo le persone voi lo mettiate subito a pagamento“, tuona qualcuno sotto all’anteprima di un video di Bordocam postato su YouTube.

I tifosi: “Viva la pirateria”

Dovreste solo vergognarvi a non mettere nemmeno più su YouTube l’unica cosa davvero buona che avete fatto negli ultimi anni. Vergogna. Viva la pirateria“, ribatte qualcun altro. E così via per un’altra cinquantina di commenti, tutti di lamentele, dove chi si era appassionato a questo contenuto guardandolo gratuitamente su Youtube ora dovrà pagare un abbonamento Dazn per poterlo continuare a fare. Ogni anno è una polemica contro la piattaforma, eppure, questa, continua a collezionare abbonamenti, e ad avere la quasi totale esclusiva delle partite di Serie A.