Prima gli insulti, poi le minacce più serie, con gli “auguri” di “avere un cancro”. È l’effetto green pass per chi, come l’imprenditore Daniele Maffettone, pubblicizza la sua attività rimarcando che i propri dipendenti sono muniti del certificato verde.

43 anni, Maffettone è il titolare della Casper Animation, agenzia napoletana che si occupa appunto di animazione per feste e party. Lo scorso 6 settembre sulla pagina Facebook aveva pubblicato un messaggio, di fatto una comunicazione di servizio per i potenziali clienti, in cui sottolineava che “tutti i nostri animatori ed artisti sono muniti di green pass. Prenota una festa all’aperto o al chiuso in completa sicurezza”.

Maffettone però non si aspettava le reazioni poi arrivate tra i commenti. Il post è stato infatti preso di mira da decine di ‘truppe no vax’ che hanno iniziato ad insultare pesantemente. “Dopo appena qualche ora dalla pubblicazione del post, i miei collaboratori i hanno fatto notare i primi commenti dove ci chiamavano “ridicoli”, dicevano che col green pass facevamo “tristezza” e che eravamo “gente che esegue ordine dai nazisti””, si è sfogato il 43enne col Mattino.

Dai ‘semplici’ insulti si è poi passati alle minacce più serie, arrivate tramite messaggi privati: “Mi hanno augurato di avere un cancro. Io ho risposto che stiamo solo rispettando le regole, visto che la dotazione Green pass è funzionale al nostro ruolo di animazione. Noi organizziamo anche feste in luoghi chiusi come i ristoranti”.

Un putiferio che, sottolinea l’imprenditore napoletano, non si era verificato in passato per post simili inerenti sempre il tema delle ‘protezioni’ anti-Covid: “In passato avevamo fatto avvisi simili per informare sulla nostra dotazione di mascherine, gel igienizzante e animazioni con il rispetto della distanza di sicurezza ma non si era scatenato questo putiferio”.

Maffettone, vaccinato col ‘mix’ di AstraZeneca e Pfizer, non si pente di aver scritto quel post: “Non sono io che devo tornare indietro sui miei passi anzi, spero che saranno loro a rendersi conto di aver esagerato con le offese”. Anzi, la maggior parte dei suoi clienti sono felici della dotazione del green pass degli animatori e “sono loro che rispondono sui social alle cattiverie che mi hanno scagliato contro. Hai il green pass? È questa la prima cosa che chiedo quando faccio i colloqui agli animatori, perché non dovrei scriverlo anche sui social?”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.