Il Tar Lazio dà ragione alla Raggi.  È stata infatti respinta la richiesta di sospensiva dell’ordinanza di riapertura della discarica di Albano presentata dal sindaco Massimiliano Borelli. I giudici amministrativi hanno ritenuto, in prima istanza, che ci sia un interesse prevalente: quello della salute pubblica. Ma Borelli non si arrende: “Vedremo nelle prossime ore come evolve la situazione, di certo non ci diamo per vinti, abbiamo solo perso il primo set.

Borelli: “Restiamo convinti delle nostre ragioni”

Sapevamo che la sospensiva sarebbe stata difficile da ottenere. In prima battuta ha prevalso la pulizia di Roma sulla salute dei nostri concittadini. Speravamo che il principio costituzionale della salvaguardia della salute prevalesse su tutto ma così non è stato” ha scritto il sindaco di Albano sul suo profilo Facebook. “Noi restiamo convinti delle nostre ragioni: abbiamo fiducia nella giustizia amministrativa e ci auguriamo che in Camera di Consiglio, quando si entrerà nel merito del nostro ricorso, si cambi il giudizio che oggi decide che ci sono i cittadini di serie A e di serie B.” Spiegando che nel decreto, nonostante sia stata bocciata la richiesta di sospensione, vengono comunque posti dei quesiti alla città Metropolitana: gli stessi evidenziati dal comune di Albano. “Il sito non è a posto dal punto di vista amministrativo, perché non ci sono le garanzie finanziarie, e continuano anche a mancare le necessarie relazioni aggiornate dell’ARPA e della nostra ASL.” Il sindaco ha poi sottolineato: “Abbiamo la nostro fianco le comunità che in questi giorni si sono fatte sentire, attraverso i Sindaci, i rappresentanti istituzionali, le associazioni, e oggi è ancora più importante scendere in piazza a protestare in maniera democratica e civile, oltre le appartenenze e gli schieramenti politici.”
Infatti ieri, sabato 24 luglio, molti cittadini di Albano hanno protestato contro la riapertura del sito di Ronciglione. Un’altra manifestazione è prevista per stasera alle 21 in piazza Mazzini, come annunciato sempre da Borelli.

Riapertura discarica Albano, il Campidoglio: “Nessun problema”

La discarica di Albano diventerà operativa. Rassicurazioni in merito sono infatti arrivate dal Comune di Roma, sempre nella giornata di ieri, in risposta alla comunicazione di Ecoambiente srl. La società titolare dell’impianto ha infatti comunicato di aver inviato una lettera alla sindaca Virginia Raggi, al Ministero della Transazione Ecologica, al prefetto di Roma e alla Regione Lazio, informando di non aver ricevuto le fidejussioni necessarie per la riapertura del sito. E che per questo sarebbe stato garantito il servizio di conferimento previsto per lunedì 26 luglio. Ma per il Campidoglio non ci sono problemi: “La discarica aprirà non appena saranno risolte le questioni tecniche legate alla fidejussione” hanno fatto sapere, sottolinenando che l’ordinanza firmata dalla Raggi lo scorso 15 luglio “è pienamente valida ed efficace.” Una decisione ora confermata anche dal Tar Lazio.

Mariangela Celiberti