Era il 22 febbraio del 2020, all’MGM di Las Vegas, e Tyson Fury sconvolgeva il mondo dei pesi massimi battendo Deontay Wilder nel secondo capitolo della loro sfida. La notte tra sabato 9 ottobre e domenica 10 ottobre sarà il momento del terzo capitolo della sfida. Il match decisivo, in palio la cintura WBC della categoria principe del pugilato che il “Gipsy King” di Manchester aveva tolto dalle mani del “Bronze Bomber” americano. Tutto questo dalla clamorosa prestazione di Oleksandr Usyk che a Londra la settimana scorsa ha strappato le cinture WBA, IBF e WBO al padrone di casa Anthony Joshua.

Prima di ragionare e fantasticare su una definitiva e anelata da anni unificazione delle cinture sarà il momento della battaglia campale di Las Vegas, alla T-Mobile Arena. Una sfida programmata per lo scorso 24 luglio e rinviata per la positività al coronavirus di Tyson Fury. La lunga attesa è finita e il super evento potrà essere visto anche dai telespettatori e appassionati italiani su Sky.

Il primo capitolo il primo dicembre 2018, allo Staples Center di Los Angeles. Wilder, uno dei pugni più potenti della storia dei pesi massimi, buttò giù due volte Fury. Al secondo atterramento l’inglese si rialzò in maniera quasi miracolosa. Per molti ai punti aveva vinto lui. Finì con una split decision e pareggio: due punti per Fury, quattro per Wilder, terzo giudice 113-113. Entrambi i record di sole vittorie usurpato. Il 22 febbraio il trionfo clamoroso di Fury: incontro spettacolare, KO tecnico, spugna gettata dall’angolo dell’americano. Wilder capitolò senza appello. Il suo record recita oggi anche una sconfitta. Quello dell’inglese resta immacolato.

Dopo tutta la crisi covid-19 e i contrattempi sopracitati ecco il momento. Due pugili diversissimi: il campione più tecnico, mobile sulle gambe, versatile e di personalità; l’altro più potente, meno talentuoso, ha cambiato allenatore scegliendo Malik Scott che aveva atterrato al primo round nel 2014. Wilder, per dare un esempio della potenza, ha un record di 42 vittorie, 41 per ko, una sola sconfitta, ha quasi 36 anni. Fury invece ha un record di 30 vittorie e 21 ko e 1 pareggio, figlio di famiglia di pugili, di tradizione gitana, già campione del mondo – a cinture unificate – tra il 2015 e il 2016 dopo aver battuto Wladimir Klitschko. Dopo essere risultato positivo alla cocaina, aver avviato un percorso di disintossicazione, la sospensione della licenza, i titoli vennero resi vacanti.

Il favorito dei bookmaker è Tyson Fury. La sfida però è combattutissima, apertissima, tutta da vivere. L’evento sarà disponibile su Primafila al costo 9.99 euro il match live (alle ore 3:00 di notte tra sabato 9 e domenica 10 ottobre) sul canale Sky Sport 256. Le repliche saranno disponibili dal 10 al 13 ottobre alle 12:00, alle 16:00 e alle 20:00 sul canale 259, e disponibile on demand. Codice dell’evento 881881. La telecronaca sarà di Mario Giambuzzi con il commento di Francesco Damiani.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.