A Cervara, 400 abitanti nell’alta Valle dell’Aniene, gli abitanti restano senza medicine. L’unica farmacia è stata chiusa per ordine del sindaco perché il titolare e l’unico dipendente della farmacia sono No Vax e così, sospesi dall’Ordine perché senza vaccino anti Coronavirus, l’unico presidio sanitario del piccolo comune in provincia di Roma è stato chiusa dai carabinieri dei Nas e di Arsoli, della compagnia di Subiaco.

Serrande abbassate certificate anche dal sindaco Adriano Aliverini che, con una ordinanza, ha imposto la chiusura dell’unica farmacia del paese e imposto al titolare dell’attività, la “cessazione immediata dell’attività”, salvo “presenza di altro personale avente i requisiti a norma di legge”.

O nella farmacia il personale si vaccinerà contro il Coronavirus oppure resterà chiusa. Durante un controllo dello scorso 10 dicembre, era emerso che il titolare della farmacia e l’unico dipendente risultavano sospesi dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Roma già dal 26 ottobre e che, nonostante la sospensione dalla professione, continuavano ad esercitare.

Nell’accertare la violazione, che continuava nonostante la sospensione dell’Ordine, i militari dell’Arma hanno trasmesso al sindaco una dettagliata relazione. L’undici dicembre scorso, quindi, la firma del sindaco Aliverini sull’ordinanza. Il provvedimento è stato notificato al titolare che, ovviamente, potrà presentare ricorso avverso la decisione sindacale intrapresa.

Riccardo Annibali

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