Siamo un Paese condannato dalla demagogia, dal populismo, dalle frasi fatte e dal puntare l’indice sempre sugli altri. Qualche anno fa in Germania c’è stata un’alluvione spaventosa con oltre duecento morti, la colpa di quell’alluvione era il riscaldamento climatico. A Ischia è avvenuto uno dei tanti dissesti idrogeologici ma la colpa è l’abusivismo!

E poi bisogna cercare i responsabili dei condoni. Si affastellano così l’una sull’altra, le indicazioni di colpevolezza e di responsabilità. Alla fine tutti siamo responsabili, nessuno escluso. Ma soprattutto da un’incuria territoriale su cui noi non c’entriamo perché è dai tempi degli antichi romani che si costruisce su zone vulcaniche e a rischio geologico. Qualcuno avrebbe il coraggio di abbatterle? Si, c’è l’abusivismo storico.

Poi c’è il discorso della speculazione degli abusi e dei condoni, una balla tra le più demagogiche e le più clamorose. Il problema vero del condono non è che si fa il condono ma che ci sono migliaia di pratiche ferme che nessuno ha il coraggio di deliberare distinguendo tra quelli stupidi e quelli gravi che non si dovrebbero fare. I condoni per pollai, stie, pensiline, piccole terrazze restano affastellate perché i funzionari hanno paura di assumersi la responsabilità di firmare e sottoscrivere il condono.

La televisione fa vedere le case sospese nel vuoto e quelle case crollate a Ischia. Se non ci fosse stato il condono qualcuno sarebbe andato ad abbatterle? Qualcuno sarebbe andato con le ruspe? (Cosa che non hanno fatto neppure con i Casamonica a Roma), oppure mi chiedo: Forse non sarebbero crollate se non fossero state condonate? Questa discussione ex post, fatta a buoi già scappati, serve solo a fare politica, a scaricare le responsabilità e fare una grande demagogia.

In Germania è il riscaldamento climatico, in Italia l’abusivismo. Da noi non sono le emissioni a produrre il riscaldamento – produciamo sempre meno -, sono il terreno vulcanico, il terreno franoso. Non bisognerebbe costruirci, certo, ma qualcuno vuole abbattere tutto quello che è costruito? Nessuno avrebbe il coraggio di farlo. Allora dicono ‘arrestate i sindaci’, e perché non i segretari comunali o i vigili? Questa è la demagogia italiana che fa molti più danni dell’abusivismo (presunto o vero), delle frane, degli smottamenti e dei terremoti.

Paolo Liguori