Diciassette casi per 100mila abitanti. È questa l’incidenza dei nuovi contagi in Italia, un numero ben distante dalla soglia di sicurezza fissata a 50. Un dato importante che dimostra un calo costante dei contagi. I numeri raccolti dalla Cabina di Regia dell’istituto Superiore di Sanità confermano l’Rt nazionale stabile allo 0,69 contro lo 0,68 della settimana scorsa.

Numeri che fanno sperare per il meglio e confermano l’ipotesi che da lunedì 21 giugno tutta Italia sarà in zona bianca. Le ultime regioni a cambiare colore saranno Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Toscana, Provincia di Bolzano. Resta in zona gialla ancora per una settimana la Valle d’Aosta.

Ancora un ultimo weekend con il coprifuoco a mezzanotte in alcune regioni e poi da lunedì sarà abolito per tutti. Incoraggianti anche i dati dell’incidenza nelle singole regioni. Abruzzo 12, Basilicata 30, Calabria 25, Campania 18, Emilia-Romagna 16, Friuli 11, Lazio 17, Liguria 6, Lombardia 16, Marche 12, Molise 9, Piemonte 13, Provincia di Bolzano 17, Provincia di Trento 13, Puglia 20, Sardegna 8, Sicilia 30, Toscana 20, Umbria 12, Valle d’Aosta 13, Veneto 10.

Gli esperti della Cabina di regia spiegano che l’incidenza scende e che “l’effettuazione di attività di tracciamento sistematico possono consentire una gestione basata sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti”.

La pressione sugli ospedali è sotto la soglia critica in tutte le Regioni. Soprattutto per la Delta, che si sta allargando, gli esperti scrivono che “la circolazione di varianti che possono avere una maggiore trasmissibilità e/o eludere parzialmente la risposta immunitaria, che ha portato ad un inatteso aumento dei casi in paesi europei con alta copertura vaccinale, richiede un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi”. La Cabina di regia chiede di procedere con la vaccinazione, visto che “il raggiungimento di una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresenta uno strumento indispensabile ai fini della prevenzione di ulteriori recrudescenze di episodi pandemici”.

In tutte le Regioni il rischio è classificato come basso. Inoltre c’è una diminuzione di nuovi casi non associati a catene di trasmissione. In una settimana sono stati 3.961 contro i 4.992 di quella precedente. Un altro passo fatto verso maggiori libertà.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.