Con un lungo post sui social il governatore della Campania Vincenzo De Luca interviene sul video, diventato virale, del paziente trovato morto nel bagno del pronto soccorso del Cardarelli e annuncia di aver dato mandato agli uffici regionali di procedere legalmente contro il consulente del Ministro della Salute, il napoletano Walter Ricciardi.

“LA VERA STORIA DEL DECESSO AL CARDARELLI” – “Ieri è giunto al Pronto Soccorso del Cardarelli, già con l’ossigeno da casa, il signor Giuseppe C., di 84 anni. Il paziente, come risulta dalla cartella clinica, era affetto da diabete, ipertensione, aneurisma all’aorta addominale, e già sottoposto in precedenza a intervento di laringectomia. Il paziente, trasferito in OBI, si è alzato dalla barella ed è andato in bagno.

Dopo dieci minuti, l’infermiere, preoccupato del ritardo, è andato a verificare e ha trovato l’uomo riverso a terra privo di vita. Quindi si è allontanato per prendere la lettiga. In questi minuti, un altro signore, Rosario R., 30 anni, giunto con mezzi propri al Pronto Soccorso del Cardarelli, ha avuto il coraggio di girare un video e di postarlo poi sui social. In serata, lo stesso giovane, contro il parere dei medici, è andato via dall’ospedale.

Oltre a inviare la mia doverosa solidarietà alla famiglia del deceduto, ho invitato il Direttore Generale del Cardarelli a esprimere il mio apprezzamento, per il lavoro straordinario che fanno da sempre, a medici e infermieri di quel Pronto Soccorso. Ho invitato inoltre il Dg a denunciare l’esecutore dell’ignobile video e con lui quanti, su un episodio che poteva capitare in ogni ospedale del mondo, si sono abbandonati all’ennesima campagna di vergognoso sciacallaggio contro il Cardarelli e la sanità campana. Infine, ho dato mandato agli uffici regionali di procedere legalmente contro il consulente del Ministro della Salute, il sig. Ricciardi”.

Chi sono l’autore del video del paziente morto al Cardarelli e il politico che l’ha diffuso.

LA PRIMARIA: “OSSESSIVO E DISTURBATO” – “È difficile e doloroso commentare le dichiarazioni di Rosario La Monica, più volte le nostre infermerie hanno dovuto chiedere a quell’uomo di allontanarsi dalla strumentazione medica e dai monitor di sorveglianza di altri pazienti”. Queste le parole di Fiorella Paladino, primario del Pronto Soccorso Obi del Cardarelli di Napoli, in merito alle accuse lanciate su Facebook da La Monica. “Un uomo disturbato – aggiunge Paladino – che nel breve tempo nel quale è stato ricoverato ha tenuto un comportamento ossessivo”. Il primario del pronto soccorso del Cardarelli definisce “del tutto false le accuse mosse sui social. Tutto il personale del pronto soccorso si sottopone a turni massacranti per fronteggiare il continuo arrivo di pazienti. È molto triste che quest’uomo abbia approfittato di ogni istante nel quale aveva modo di essere solo per portare avanti la sua ossessione, usando la sofferenza di altri pazienti e il nostro ospedale quasi come un set per girare video che ha poi postato sui social”.