Intorno alle 23 un forte boato ha scosso la quiete del centro di Sant’Antimo. Una bomba artigianale è esplosa davanti alla caserma dei Carabinieri. Subito sono partite le indagini per capire cosa fosse successo. Due ragazzini, entrambi di Sant’Antimo, uno di 13 e l’altro di 14 anni, avevano lanciato contro la caserma una bomba costruita da loro. Una “bravata” che gli è costata una denuncia a piede libero per vilipendio, lancio e detenzione di materiale esplosivo illegale.

Poco dopo le 23 i due probabilmente per un’avventura di cui vantarsi con gli amici, hanno fatto esplodere un ordigno artigianale sotto il muro perimetrale della caserma per poi fuggire. Subito sono scattate le indagini dei militari che all’inizio pensavano si trattasse di un episodio molto più grave. Analizzate le immagini dei sistemi di videosorveglianza della Tenenza, i militari si sono messi alla ricerca dei 2 incoscienti che, tra l’altro, hanno rischiato seriamente di farsi male.

Poco dopo i Carabinieri hanno trovato i 2 giovani nel centro cittadino e li hanno accompagnati in caserma. Identificati, sono stati affidati ai genitori. Nessun danno per la caserma. Si è trattato di una pericolosa bravata “solo per divertirsi” che poteva creare danni molto più gravi.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.