Test antidroga negativo all’Eurovision e questione chiusa. Dopo giorni illazioni ci pensa l’Unione europea di radiodiffusione (European Broadcasting Union) a spegnere le polemiche annunciando l’esito dei risultati del test antidroga effettuato da Damiano David, frontman dei Maneskin, gruppo che si è aggiudicato la vittoria alla kermesse andata in scena sabato 22 maggio a Rotterdam, in Olanda. Le indagini condotte e la revisione dei filmati hanno confermato “che nessuna droga è stata assunta nella Green Room e consideriamo la questione chiusa” con buona pace dei media francesi.

“L’European Broadcasting Union (EBU), come richiesto dalla delegazione italiana, ha condotto un esame approfondito dei fatti, controllando anche tutti i filmati disponibili. Un test antidroga è stato anche intrapreso volontariamente nella giornata di oggi dal cantante del gruppo Maneskin che ha dato esito negativo visto dall’EBU” si legge nella nota che si conclude non senza polemiche: “Siamo allarmati dal fatto che speculazioni inesatte che portano a notizie false abbiano oscurato lo spirito e l’esito dell’evento e influenzato ingiustamente la band. Ci congratuliamo ancora una volta con i Maneskin e auguriamo loro un enorme successo. Non vediamo l’ora di lavorare con il nostro partner italiano Rai alla produzione di uno spettacolare Eurovision Song Contest in Italia il prossimo anno”.

Tutto era partito infatti da un video diventato virale sui social e rilanciato dalla rivista transalpina Paris Match con accuse pesantissime: “Mentre i risultati arrivavano Paese dopo Paese, Damiano David, cantante del gruppo italiano Maneskin ha atteso … sembrerebbe prendendo della cocaina sull’angolo di un tavolino. Sulle immagini ritrasmesse in diretta dalla televisione e che stanno facendo il giro dei social network, si vede chiaramente il futuro campione pendere la sua testa e fare un movimento significativo … senza che la sostanza sia visibile sullo schermo. Il batterista del gruppo Ethan Torchio sembra accorgersi della presenza della camera e l’avverte con il gomito. Troppo tardi per evitare lo scandalo”.

La Francia, che per la cronaca è arrivata seconda con Voilà di Barbara Pravi, già nelle scorse ore aveva ritrattato spiegando che, a prescindere dal risultato, non sarebbe stata inoltrata nessuna richiesta di squalifica: “Il voto è stato estremamente chiaro in favore dell’Italia. La vittoria non è stata rubata ed è questo ciò che conta”. Ad essere incriminato un video di Damiano chinato su un tavolino in cui sembrava sniffare della cocaina.

 

Redazione