Il tennista
Musetti a Roma con i due figli e la compagna Veronica Confalonieri: “Qui dormiamo in due stanze separate. A casa non mi tiro mai indietro”
Testa di serie numero 8, Lorenzo Musetti si appresta a fare il proprio debutto agli Internazionali d’Italia 2026 quest’oggi. Con l’uscita di scena di Berrettini e Sonego, toccherà proprio al 24enne (n° 10 al mondo), reduce dagli ottavi di finale al Masters 1000 di Madrid, tenere alte le aspettative azzurre a Roma. Dopo aver goduto di un bye al primo turno, il tennista toscano affronterà il francese Giovanni Mpetshi Perricard (22 anni numero 58 ATP) oggi nel quinto match a partire dalle ore 11.00 sul Campo Centrale, che non inizierà prima delle ore 20.30. “Non ho grandi aspettative, sto bene fisicamente e recentemente ho ritrovato le giuste sensazioni. Sogno una finale con due azzurri – ha raccontato a Repubblica – per un altro successo italiano mezzo secolo dopo Panatta”. Anche stavolta, assieme al tennista, c’è la famiglia al seguito. A partire dalla sua compagna, Veronica Confalonieri.
Chi è la compagna di Lorenzo Musetti, Veronica Confalonieri
Veronica è qualche anno più grande di Lorenzo, è una grafica e ha studiato all’Istituto Europeo del Design (IED). La loro storia d’amore nasce nel 2022, ma l’ufficialità è arrivata solo a dicembre, con la condivisione di una foto di loro alle Maldive. C’è anche un po’ di tennis nel passato della ragazza: “Io ho giocato un po’ e mia sorella è sposata con Gianluca Mager che fa il tennista”, ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera. “Con Lorenzo ci conosciamo dal 2021, ma non è stato un colpo di fulmine. Lui mi corteggiava, ma io pensavo non fosse serio, perché giovane e famoso… Per farsi vivo mi mandava anche i suoi temi della maturità. È un ragazzo speciale”.
Musetti a Roma con i due figli e la compagna Veronica Confalonieri: “Qui dormiamo in due stanze separate”
La coppia ha due figli: Ludovico di due anni e mezzo, e Leadro (di 6 mesi). In un’intervista a “Repubblica” in questi giorni Musetti ha confidato: “Qui a Roma dormiamo in due stanze separate, durante i tornei il sonno è la parte più importante del recupero. Posso godermi poco i miei figli in questi giorni. A casa abbiamo qualche aiuto dai nonni e dalle tate, ma io non mi tiro indietro. Con Ludovico poi si sta creando un bel rapporto”.
© Riproduzione riservata






