“Con enorme dispiacere siamo costretti a comunicare che, alla luce dell’attuale situazione economico-finanziaria aggiornata a seguito dell’ultima tranche di versamenti in scadenza nella giornata del 30 settembre, siamo costretti a procedere alla sospensione di alcuni servizi e all’annullamento di attività e/o iniziative programmate per il trimestre ottobre – dicembre 2020”. Così una nota dell’associazione Rousseau pubblicata sul Blog delle Stelle annuncia la sospensione dei servizi di Russeau.

La decisione dell’associazione sarebbe stata dettata per il mancato pagamento da parte die parlamentari pentastellati della quota necessaria. Dunque tra ottobre e dicembre vengono tagliati i servizi della piattaforma. Una scelta drastica che arriva dopo mesi di polemiche sul riuolo della piattaforma e sui finanziamenti destinati all’associazione. La scelta viene giustificata agli occhi di tutti come un problema economico ma che ha tutta l’aria di una ripicca. Ieri sono emerse le prime indiscrezioni sulla bozza del nuovo statuto di cui si vogliono dotare i deputati e senatori 5 Stelle e in cui viene eliminato ogni riferimento alla piattaforma Rousseau: ogni deputato dovrebbe infatti versare 300 euro al mese per il mantenimento del sito. Ma non tutti sono d’accordo.

Come già anticipato, infatti, in assenza delle entrate previste non risultano ovviamente più sostenibili le spese necessarie per supportare specifici servizi che devono essere quindi ridotti, sospesi o slittati nel tempo”, continua la nota elencando tutte le sezioni che verranno dismesse. E lancia una stoccata “continuiamo ad augurarci che nel rispetto di tutti gli eletti che onorano gli impegni e anche degli iscritti, chi ha la responsabilità di far rispettare le regole la eserciti con giustizia ed equità”.

Nel contesto dei servizi tagliati c’è anche l’incontro previsto il 4 ottobre: “Le Olimpiadi delle idee” è per il momento annullato. Restano attivi invece i servizi di carattere politico. “Non potrà essere portato avanti il progetto di istituire un fondo specifico per la tutela legale di attivisti e consiglieri comunali – conclude l’associazione Rousseau – ma si continueranno a fornire le attività di formazione di Scudo della Rete e si continuerà a garantire, con le risorse possibili, la tutela legale del Movimento 5 Stelle, del garante e del capo politico. L’obiettivo è dare a chi lavora sui territori un supporto importante per essere protetti nelle cause legali intentate spesso a scopo intimidatorio”.