Non ce la faceva più di subire le continue vessazioni del marito. Giorno dopo giorno la situazione andava sempre peggiorando e a rendere il tutto ancora più un incubo il fatto che il marito non potesse lasciare la loro casa perché posto agli arresti domiciliari. Ma la donna non ce l’ha fatta più e ha denunciato tutto per porre fine al suo inferno.

È successo a Pompei. Stanca delle continue vessazioni psico-fisiche alle quali era costretta dal consorte, posto agli arresti domiciliari nella stessa abitazione della donna, ha deciso di sporgere denuncia nei giorni scorsi alla polizia. Oggi gli agenti del commissariato di polizia di Pompei (Napoli) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza coercitiva di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di un 45enne di Pompei.

L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e di estorsione continuata, consumata e tentata, nei confronti della moglie convivente. La vittima infatti aveva denunciato le violenze praticamente quotidiane, con la pretesa di consegnargli anche somme di denaro mensile pari a 300-400 euro. Le indagini hanno consentito di dare riscontro alle dichiarazioni rese dalla donna, raccogliendo le testimonianze di coloro che potevano essere a conoscenza dei fatti, oltre che acquisendo i referti medici stilati dai sanitari che avevano curato le lesioni causate alla donna dal marito. L’uomo è stato portato nel carcere napoletano di Poggioreale.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.