Giuseppe Conte “ha avuto paura” di salire al Quirinale, “ha scelto un arrocco istituzionale che spero sia utile per lei ma temo sia dannoso per le istituzioni”. Comincia così l’intervento di Matteo Renzi al Senato. A Palazzo Madama si voterà stasera la fiducia al Governo Conte. Ad aprire la crisi proprio Italia Viva di Renzi, che ha ritirato le ministre Elena Bonetti e Teresa Bellanova e il sottosegretario Ivan Scalfarotto. Ieri la fiducia accordata alla Camera dei Deputati, un risultato prevedibile. Numeri ancora in bilico al Senato.

Renzi nel suo discorso ha spiegato i motivi dello strappo nel “governo più bello del mondo”. Italia Viva vuole un governo più forte. E quindi elenca mese per mese il pressing, spesso inascoltato, di Iv al governo e al Presidente del Consiglio. E quindi i punti di rottura, la crisi economica, sanitaria, scolastica che hanno scatenato la crisi. “Chi perde oggi? – ha detto Renzi – Qualcuno dice Conte, Renzi, Italia Viva … Sembra che la discussione riguardi le singole persone. Noi non abbiamo perso niente, ma è l’Italia che sta perdendo la più grande occasione”.

“Le chiedo: faccia un passo in avanti, non trasformi” la crisi “solo in una mera distribuzione di incarichi. Io capisco che lei arrivi alla politica al primo incarico da premier. Le è mancata la gavetta, le battaglie vinte e perse. E lei immagina che la politica sia davvero solo l’arte difficile del governo. Ma in questa arte del governo non possiamo limitarci a dare una poltrona all’uno e all’altro. Lei ha dato più questa impressione. Quando sono venuto a trovarla, lei mi ha detto con grande gentilezza se ero interessato a incarichi internazionali, e io le ho detto di no”.

Il punto centrale sono le idee, al centro, quelle alla base del Recovery Plan, un piano in gran parte modificato dall’esecutivo dopo le osservazioni di Italia Viva. “Ora o mai più perché ora è il momento di riportare i ragazzi a scuola. Dalla scuola si riparte. Non i banchi a rotelle, soldi buttati via”, ha continuato. E quindi ha messo in discussione la coerenza politica del premier: “Lei sta cambiando la terza maggioranza in tre anni. Ha Governato con Salvini, ha firmato i decreti sicurezza e quota 100. Poi è diventato europeista. Ci risparmi ‘l’agenda Biden è la mia agenda’ dopo aver detto che era quella di Trump. E adesso si accinge a cambiare la terza maggioranza in tre anni”. E quindi una sorta di appello: “Volete andare avanti con una maggioranza raccogliticcia di fronte al più grande piano per il futuro del Paese, vi auguro di trovarla ma fate presto“.