Rocco Casalino condanna e difende al tempo stesso il video di Beppe Grillo. Lo condanna per le parole del video che il comico e fondatore e garante del Movimento 5 Stelle ha fatto per difendere il figlio Ciro, indagato con altri tre amici, per un presunto stupro in Costa Smeralda nel luglio 2019 ai danni di una 19enne italo svedese. Lo sostiene comprendendo il dolore di un padre. “Ha sbagliato ma un padre difende il proprio figlio”, ha detto Casalino in un’intervista a Le Iene.

Casalino è stato il portavoce del Presidente del Consiglio più chiacchierato e discusso della storia della Repubblica italiana. Al servizio dell’ex premier Giuseppe Conte. Prima era stato responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle. Un lungo volo dalla casa del Grande Fratello, al quale partecipò alla prima edizione del 2000, fino a Palazzo Chigi. Ha raccontato la sua storia in un libro, Il Portavoce, edito da Piemme.

“Quello che ho visto io è la reazione soprattutto di un padre, perché sono convinto che lui oggi non userebbe le stesse parole, nel senso che è stato istintivo, era molto di pancia secondo me quel video”, ha detto Casalino. “Sottolineo il fatto che ovviamente non condivido le cose dette, io non avrei detto quelle cose – ha aggiunto – Massima comprensione per il dolore di un padre che sta vivendo sicuramente una situazione difficile, poi nel merito ovviamente non avrei usato quelle parole. Credo davvero che le ragioni siano da comprendere nell’istinto naturale di un padre nel voler proteggere il proprio figlio, non credo in nessun’altra dietrologia”.

Casalino ha vissuto un’infanzia difficile, raccontata nel suo libro, tra la Puglia e la Germania, anche a causa di un padre violento. Ha osservato, sulla colpevolizzazione delle vittime, come “effettivamente ci sia una visione maschilista in casi come questo, per cui spesso si cerca di dare la colpa alle donne, e questa è una cosa che va superata. Quello era un video in un momento particolare, lo prenderei come un momento di difficoltà”. La butta sull’emotività Casalino: “Succede quando ti fai travolgere dalle emozioni. Succede a tutti gli esseri umani di sbagliare in un momento emotivo particolare” ma che comunque “il Movimento ha preso una posizione chiara. Differenziandosi dalle esternazioni di Grillo, specialmente sul tema delle donne, anche sul tema della giustizia, sull’indipendenza della magistratura”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.