Proseguono le ricerche del corpo di Saman Abbas, la 18enne di nazionalità pakistana scomparsa da oltre un mese a Novellara (Reggio Emilia) dopo aver rifiutato un matrimonio combinato dalla famiglia. Oggi, lunedì 14 giugno, saranno battute palmo a palmo alcune serre dove è stata ultimata la raccolta dei cocomeri.

Si procederà poi con le escavazioni nei punti in cui l’elettromagnetometro ha segnalato anomalie e continueranno i carotaggi del sottosuolo per agevolare l’impiego delle unità cinofile. Intanto continua la caccia dei genitori e dello zio della giovane pachistana, fuggiti all’estero, attraverso contatti con le polizie nazionali di diversi Stati europei, curati dal servizio di cooperazione internazionale di Polizia del ministero dell’Interno. Gli investigatori hanno infine diffuso oggi il video dei genitori di Saman all’aeroporto di Malpensa, da cui sono partiti per il Pakistan lo scorso 1 maggio.

Proprio la madre, Nazia Shaheen, 48 anni, non riusciva ad accettare la decisione della figlia di cambiare vita, di rifiutare il matrimonio imposto con il cugino e di poter amare l’uomo che aveva scelto. Un affronto e una vergogna per tutta la famiglia. “E ora? Come faremo a spiegarlo in Pakistan? Questo è un disonore per tutti noi” avrebbe detto la donna alla fine dello scorso ottobre, pochi giorni prima che la giovane entrasse in una comunità bolognese dopo le violenze denunciate.

Il matrimonio imposto dalla famiglia avrebbe dovuto celebrarsi il 22 dicembre con i biglietti per il ritorno in Pakistan prenotati per il 7.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.