Aerei e navi dedicati per rientrare dalla Sardegna. Questi i mezzi previsti dal Piano cui sta lavorando la Protezione Civile per il rientro delle decine di turisti e lavoratori risultati positivi al Covid-19 e che si trovano in isolamento. “La proposta non è caduta nel vuoto – ha detto Marcello Acciaro, coordinatore dell’Unità di crisi nord Sardegna – e ho notizia che la Protezione Civile sta mettendo a punto un piano di rientro che sarà valutato e se ritenuto valido attuato nei prossimi giorni.

Secondo Acciaro potrebbe essere “la soluzione migliore per tutti visti i numerosi casi che sono stati registrati e che richiedono un enorme sforzo della struttura sanitaria per poter essere gestiti. Sforzo che Ats sta compiendo con efficienza e professionalità”.

Il bollettino di oggi recita 55 positivi in più nella Regione. I controlli sulla costa algherese da parte dell’Ats Sardegna sono stati estesi. Segnalati i casi sospetti in una struttura con 200 alloggi e nella quale è attivo un club con ristorante, bar piscina e impianti sportivi. I tamponi rinofaringei sono stati eseguiti sui dipendenti e su un gruppo di ospiti del villaggio. Attesi nelle prossime ore gli esiti. In mattinata era stata resa nota la positività di 21 persone dello staff del disco pub Phi Beach, in Costa Smeralda.

La Regione Lazio ha fatto intanto sapere che da lunedì verranno proposti, gratuitamente e volontariamente, test per chi da Civitavecchia si imbarca per la Sardegna. Lo ha fatto sapere l’assessore Alessio D’Amato. “Ai drive-in regionali, che rimarranno aperti anche al sabato e la domenica, sta entrando in funzione progressivamente la rete dei test rapidi gratuiti e validati con risposta entro la mezz’ora – ha aggiunto – Presso ciascuna Asl nascono le equipe anti-COVID per le scuole per la gestione operativa del protocollo dell’istituto superiore di sanità (ISS)”.

Redazione