Le Sardine tornano in campo con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative di ottobre. Il movimento nato a Bologna nel 2019, durante la campagna elettorale per le regionali in Emilia Romagna, vedrà il suo fondatore e ‘portavoce’ Mattia Santori candidarsi al Consiglio comunale di Bologna nella lista del Partito Democratico.

Santori aveva già chiarito nelle scorse settimane la volontà di impegnarsi, nel campo del centrosinistra, in vista delle elezioni nel capoluogo regionale, ma non era ancora chiaro se nel PD o in qualche lista civica collegata al candidato sindaco Matteo Lepore, del quale Santori è stato un sostenitore alle primarie del centrosinistra.

Ebbene il chiarimento è arrivato con la convocazione per martedì prossimo di una conferenza con lo stesso Santori e il segretario bolognese del Pd Luigi Tosiani, preambolo proprio di una candidatura tra i Dem. Una scelta non scontata: Santori era stato critico con molti dei dirigenti del partito bolognese in questi anni.

Ma a Bologna sono forti i malumori tra i dirigenti Dem che avevano appoggiato Isabella Conti alle primarie, tra cui tre assessori della giunta Merola come Alberto Aitini, Marco Lombardo e Virginia Gieri.

CANDIDATI ANCHE A MILANO E ROMA – Ma l’impegno elettorale delle Sardine non si limiterà a Santori e Bologna. Diversi esponenti del movimento di presenteranno alle prossime amministrative da Milano a Roma, chi nelle liste del Partito Democratico e chi in liste civiche di centrosinistra.

Una notizia trapelata da fonti interne al movimento e raccolta dall’AdnKronos: “Abbiamo aperto tavoli di confronto, soprattutto con la società civile -. Parliamo con persone valide che tutti i giorni si spendono per il territorio e sosterremo la candidatura di quelle persone che rispecchiano i nostri ideali. Schiereremo sia candidati interni al movimento, sia personalità esterne che però si sono avvicinate al nostro mondo”, spiegano fonti delle Sardine.

Le città in cui sembra sicuro l’impegno del movimento sono per ora Roma, Milano, Bologna, Torino e Latina.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia