“Il caffè sospeso è nato proprio alla Sanità, e anche il ‘Tampone sospeso’ nasce qui, sulla falsariga di una tradizione nata durante la guerra e che oggi con il Covid si tinge di un senso civico rinnovato”. Commenta così Angelo Melone il successo del “tampone solidale”, iniziativa dell’Associazione che presiede, la “Sa.Di.Sa. – SANITÀ, Diritti in Salute”, che assieme alla “Fondazione Comunità di San Gennaro Onlus” e alla Farmacia Mele ha dato un contributo concreto allo screening di massa, a partire da uno dei quartieri più popolosi di Napoli, la Sanità. Il Tampone è “Solidale” perchè offerto ad un costo contenuto, 18 euro: “spinti dalla convinzione che il Covid si possa combattere solo con gli screening di massa della popolazione”, continua Melone, “siamo altrettanto consapevoli che uno screening di massa sia plausibile solo a prezzi solidali. C’è poi la possibilità per gli utenti di donare dei tamponi “sospesi“, da indirizzare a chi ha più bisogno ma meno possibilità. Il successo dell’iniziativa è dovuto anche al passaparola dei cittadini”.

Accogliendo simbolicamente il messaggio della Fondazione San Gennaro espresso con la recente installazione dell’opera di Yago che raffigura un bambino in posizione fetale e che invita a “guardare verso il basso e verso gli ultimi (“look down” il nome dell’opera), “abbiamo iniziato questa attività di screening nella Basilica di San Severo, partendo proprio dagli ultimi, offrendo nella giornata di ieri tamponi sospesi per i senza fissa dimora”, conclude Melone. Stefano Viglione, Medico Responsabile di Sa.Di.Sa, ciricorda inoltre che “partire da qui significa cominciare da un territorio difficile in cui anche fare un tampone può risultare più proibitivo rispetto ad altre zone della città”. Grazie a Sa.Di,Sa chiunque, indipendentemente dalla condizione economica, può prenotare un tampone all’apposito numero, e la gestione delle prenotazioni è affidata ad uno staff che lavora H24.In poco più di 48 ore l’Associazione ha registrato oltre 500 prenotazioni. Al momento il numero di tamponi che riescono a processare è di circa 70 al giorno, ma si punta a raggiungere la quota di 100 tamponi quotidiani.

Giada Filippetti, Vice Presidente di Sa.Di.Sa., ci spiega infine di quale tipologia di tampone stiamo parlando, considerando il susseguirsi compulsivo di metodi diagnostici: “Il tampone che effettuiamo qui è un tampone rapido, antigenico, naso-farigeneo. Segue la stessa procedura del tampone molecolare, con un’attendibilità leggermente più bassa (87%). I risultati si ottengono in 10 minuti, grazie alla nostra equipe composta da 3 infermieri, due medici e un biologo. I risultati vengono infine caricati all’interno della piattaforma della Asl regionale”. Il caffè sospeso è un’abitudine, un vezzo di generosità tipicamente partenopeo, e risale al periodo delle guerre mondiali. Ora che la pandemia inginocchia stati e popoli come e più di una guerra, la possibilità di un “tampone solidale” vale come un messaggio di alta solidarietà e senso civico, un messaggio che sta già ottenendo un benefico effetto virale: a breve, ad affermarlo il Presidente Melone, potrebbe aderire all’iniziativa l’ordine dei farmacisti campano.