Cancellare Donald Trump. Il presidente Usa Joe Biden, dopo l’impeachment ‘postumo’ che potrebbe impedire al tycoon la possibilità di ricandidarsi nuovamente per la Casa Bianca, non molla la presa.

In una intervista a Cbs News infatti Biden ha spiegato che il suo predecessore non dovrebbe ricevere le informazioni segrete dell’intelligence a causa del suo “comportamento imprevedibile”, un chiaro riferimento all’insurrezione di Capitol Hill del 6 gennaio scorso.

Il 46esimo presidente americano pensa infatti che “non sia necessario che abbia accesso ai briefing dell’intelligence. Che valore ha dargli un briefing dell’intelligence? Che impatto ha, a parte il fatto che potrebbe scappargli qualcosa?“, si è chiesto Biden.

La Casa Bianca non ha specificato se la dichiarazione di Biden rappresenti la precisa volontà dell’amministrazione: la portavoce Jen Psaki ha detto all’inizio di questa settimana che la questione è in “fase di revisione”.

Non concedere aggiornamenti di intelligence a Trump sarebbe una situazione senza precedenti nella storia degli Stati Uniti: la prassi fino ad oggi è stata sempre rispettata perché, come ricordato al Washington Post da David Priess, ex agente della Cia e consigliere dell’amministrazione di George W. Bush, gli ex presidenti possono fornire consigli preziosi al presidente appena entrato in carica.

Per Biden evidentemente non è così e i precedenti sono dalla sua parte: nei suoi 4 anni di amministrazione Trump ha più volte rivelato informazioni riservate per attaccare i suoi avversari e i governi stranieri, una situazione che mette rischio la stessa intelligence e la copertura degli agenti statunitensi.