Spazio aereo chiuso per le compagnie di proprietà russa (registrati dalla Russia o controllati da Mosca), compresi i jet privati, e blocco ai media di informazione russa che raccontano “bugie“. E’ quanto annuncia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyn, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles in cui ha ufficializzato il nuovo pacchetto di sanzioni europee contro Mosca.

Gli aerei russi “non potranno atterrare, decollare o sorvolare il territorio dell’Ue, compresi i jet privati degli oligarchi”. Inoltre “vieteremo la macchina mediatica del Cremlino nell’Ue”, ha proseguito. Macchina mediatica che negli ultimi giorni avrebbe diffuso diverse fake news, a partire dall’inesistente fuga dall’Ucraina di Zelensky. “Russia Today e Sputnik, di proprietà statale, e le loro filiali, non saranno più in grado di diffondere le loro bugie per giustificare la guerra di Putin”, ha sottolineato von der Leyen. “Stiamo sviluppando strumenti per vietare la loro disinformazione tossica e dannosa in Europa”.

Sanzioni in arrivo anche per la Bielorussia, alleata di Putin: “Prenderemo di mira l’altro aggressore in questa guerra, il regime di Lukashenko, con un nuovo pacchetto di sanzioni, che colpirà i loro settori più importanti”.

UE: FINANZIEREMO ARMI, E’ LA PRIMA VOLTA – “Per la prima volta in assoluto, l’Unione europea finanzierà l’acquisto e la consegna di armi e altre attrezzature a un paese sotto attacco. Questo è un momento di svolta” ha annunciato la presidente von der Leyen nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, insieme all’Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell’Ue Josep Borrell. Quest’ultimo ha aggiunto che si aspetta che i ministri degli esteri, durante la loro videoconferenza di stasera, approvino le due misure d’emergenza che ha proposto “per finanziare la fornitura di materiale letale all’esercito ucraino” oltre al materiale non letale come carburante, dispositivi di protezione personale e forniture mediche urgenti, attraverso il fondo del “Dispositivo europeo per la pace”. “Un altro tabù è caduto. Il tabù secondo cui l’Unione europea non forniva armi in una guerra”, ha aggiunto Borrell.

Von der Leyen ha poi commentato: “La leadership del presidente Zelensky, il suo coraggio e la resilienza del popolo ucraino sono eccezionali e impressionanti. Sono un’ispirazione per tutti noi”.

“ACCOGLIEREMO PROFUGHI A BRACCIA APERTE” – “Diamo il benvenuto a braccia aperte agli ucraini che devono fuggire dalle bombe di Putin e sono orgogliosa del caloroso benvenuto che gli europei hanno riservato loro. Stiamo mobilitando ogni sforzo e ogni euro per sostenere i nostri Stati membri orientali, per ospitare e prendersi cura di questi rifugiati. Lo faremo in piena solidarietà”, hanno spiegato in conferenza stampa Borrell e von der Leyen.

 

 

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