Quanto costa la libertà, al giorno d’oggi? E la libertà di stampa? Costa circa due milioni di euro, in cinque anni. Un milione e 550 mila euro già versati. Tanti ne sta pagando l’editore Alfredo Romeo. La cronaca giudiziaria, in Italia, è un terreno minato: le querele ai giornalisti, i magistrati le fanno a ogni pié sospinto. E i loro colleghi li rinviano a giudizio automaticamente, ne fanno processi civili e penali.

Il messaggio è chiarissimo. E terrificante. Chi tratta di giustizia rischia di rimanerci fulminato, di toccare in ogni momento dei fili intoccabili. Querele temerarie e querele intimidatorie reprimono nei fatti il principio della libertà di stampa, scoraggiano chi scrive, mettono in fuga gli editori.

Tranne qualcuno che, spalle larghe, tiene botta e va avanti. Così provano a fare Il Riformista e L’Unità. Per parlarne, l’appuntamento è per il 14 maggio alle 11 alla sala Capranichetta di piazza Montecitorio a Roma. Parlamentari, giuristi, magistrati e giornalisti si incontreranno nella stessa sala. E proveranno a trovare insieme una strada ragionevole per garantire all’informazione di fare il suo mestiere.

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Ph.D. in Dottrine politiche, ha iniziato a scrivere per il Riformista nel 2003. Scrive di attualità e politica con interviste e inchieste.