Nessuno vuole Rocco Casalino, tranne Giuseppe Conte. L’ex premier, leader in pectore del Movimento 5 Stelle anche se ci sarà da sbrogliare l’intricatissima matassa della ‘guerra’ con Davide Casaleggio e la sua Rousseau, chiama nuovamente all’opera il suo fidato ex portavoce ai tempi di Palazzo Chigi.

Casalino infatti tornerà a far parte del gruppo comunicazione del Movimento 5 Stelle, di cui ha già fatto parte dall’estate del 2014, prima di fare il grande salto di carriera passando a seguire Conte a Palazzo Chigi nel 2018 per quasi quattro anni.

Un trasferimento di gruppo, secondo il Corriere della Sera: assieme a Casalino, Conte vorrebbe portare nel Movimento altri elementi che facevano parte dello staff, tra cui Maria Chiara Ricciuti, che ha curato i rapporti con la stampa, e Dario Adamo, esperto di social network.

Casalino non prenderà il posto dell’attuale capo della comunicazione pentastellata, Andrea Cottone, ex portavoce di Alfonso Bonafede. Per l’ex concorrente del Grande Fratello si ipotizza un ruolo legato in particolare alle presenze tv dei grillini.

Ma la richiesta avanzata da Conte ha fatto storcere il naso a più parlamentari pentastallati: da chi sarà stipendiato Casalino, si chiedono deputati e senatori? Dall’entourage di Conte la risposta sarebbe stata “il partito”. Ma nel “partito” i soldi in cassa sarebbero pochi, dato che sono numerosi i parlamentari che non stanno versando l’obolo per finanziare le attività del Movimento.

Secondo un retroscena de La Stampa il capogruppo alla Camera Davide Crippa ha le idee chiare “e non vuole assolutamente l’ex concorrente del Grande Fratello: spaccherebbe gli equilibri”.

Anche perché, si fa notare, per ovviare alla scarsa disponibilità di cassa si dovrebbero tagliare le spese, tra cui il progetto di acquistare una nuova sede del Movimento nel cuore di Roma

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia