Continuano i tentativi di aiuto per Dana, la 30enne del quartiere Esquilino, dove è solita camminare e fare l’elemosina ai passanti per procurarsi quel poco da mangiare, per sopravvivere in strada e nutrire il bambino che ha in grembo.

Gli abitanti del quartiere sono in apprensione. Ad alcuni, infatti, non è passato inosservato il cambio di atteggiamento della giovane donna, dopo diversi alterchi che ha avuto con alcune persone, prevalentemente straniere. Si teme che sia stata vittima di violenze e abusi sessuali, da cui sarebbe scaturita la gravidanza. A provarlo, la presenza di graffi e lividi su tutto il corpo e un conseguente cambio di atteggiamento.

Di lei si sa poco. A dare maggiori informazioni sulla donna che si esprime prevalentemente in russo e che parla correttamente anche inglese e tedesco, è l’avvocato e residente del quartiere Valentino Lo Curto sul suo profilo Facebook.

In un post pubblicato  sul social network, Lo Curto spiega che in realtà Dana è tedesca, con origini ucraine, e svolgeva precedentemente la professione da avvocato.

La donna di 30 anni vive per strada da circa sei mesi, ma le sua situazione mentale si è aggravata da circa quattro mesi, quando ha scoperto di essere incinta, forse a seguito delle violenze sessuali. All’inizio della sua vita in strada, racconta Lo Curto, la giovane senza fissa dimora sembrava mentalmente lucida.

L’impegno dei residenti del quartiere ha ottenuto un risultato positivo.

Il Commissariato Esquilino sta lavorando sul caso, tanto da aver chiesto più volte l’intervento del NAE (Nucleo Assistenza emarginati e della Sala operativa sociale del Comune), con relative segnalazioni in data 2, 4 e 6 agosto alla Asl di Via Palestro. La ragazza è stata infatti identificata, scrive sul social network il residente del quartiere, ma ha rifiutato di essere assistita in strutture protette.

Sembra che gli agenti siano in contatto anche con la madre della ragazza, ma al momento non è possibile verificare indipendentemente questa notizia.

Secondo quanto riporta Lo Curto, Dana è stata vista negli ultimi giorni aggirarsi vicino a un supermercato della zona, dove ha procurato gli scarti alimentari per nutrirsi. Nella serata di ieri era seduta per terra intenta a mangiare della carne cruda, scrive l’avvocato.

La ragazza rifiuta qualsiasi contatto con le persone che cercano di aiutarla. Preoccupati, i residenti hanno lanciato l’invito a chiunque la avvisti per chiamare i servizi sociali (800.440022) o il 118.

Andrea Lagatta