A pochi giorni dal ballottaggio a Latina, la politica del capoluogo pontino è scossa dall’ennesimo tentativo di minaccia ai danni di un consigliere comunale uscente.

Fabio D’Achille, consigliere comunale di Latina Bene Comune, la civica del sindaco Damiano Coletta, e nuovamente in lizza nell’attuale campagna elettorale, ha presentato una denuncia contro ignoti per tentato incendio doloso della sua abitazione.

Sul caso, che è accaduto lo scorso 3 ottobre, proprio quando i latinensi erano chiamati alle urne per le elezioni amministrative, indaga la Digos.

Il consigliere, il 3 ottobre alle ore 17, sarebbe tornato nella sua abitazione, nelle campagne di Borgo Santa Maria, per prendere la tessera elettorale.

Arrivato davanti casa, dopo aver percorso l’unica via d’accesso, una strada privata senza uscita, D’Achille si è trovato davanti fiamme alte circa quattro metri, che avevano già avvolto il fossato che circonda la casa e che stavano per inglobare anche l’auto del vicino. Il consigliere ha cercato così di domare l’incendio in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco.

D’Achille è convinto che dietro l’incendio ci sia la mano di qualcuno che ha voluto danneggiare la proprietà del consigliere. Agli investigatori avrebbe detto: “La mia attività sul territorio e il ruolo che ricopro nell’ambito dell’amministrazione comunale potrebbero aver suscitato l’ira di qualche avversario“, ha riferito infatti l’esponente di Lbc.

D’Achille, che è anche presidente della commissione comunale cultura, sport e turismo, ha già ricevuto una minaccia nel 2016, quando trovò un chiodo piantato nel microfono della sua postazione nell’aula consiliare.

Ma la tensione è alta a Latina. Diversi sono gli attacchi verso gli esponenti politici di vari colori, aggravati soprattutto durante la campagna elettorale. La candidata a sindaco Annalisa Muzio, civica di centrodestra, ha ricevuto minacce telefoniche, mentre il candidato civico del centrodestra, Massimo Gibbini, è stato sfregiato in volto da due ignoti a bordo di un motorino.

 

Redazione