Enrico Michetti inizia a fare sul serio. Non che fino ad oggi avesse scherzato, ma terminata la fase emozionale, dell’amore per Roma e delle presentazioni ufficiali, snocciola i temi pesanti della sua campagna elettorale. In particolare stamattina ha toccato un tema forte, caldo come lava per i commercianti. Specialmente per gli ambulanti e i balneari: “Stop alla Bolkestein, senza se e senza ma”.

Enrico Michetti, candidato del centrodestra

SOSTENERE IL COMMERCIO
«Il commercio va sostenuto, non si può parlare solo di tributi, vanno dati spazi permanenti a chi è rimasto fermo per un anno. Ho una posizione radicale: no alla Bolkestein, non esiste che si tolga un posto di lavoro a un ambulante, dalla sera alla mattina, solo perché l’amministratore ha paura di qualche multa dell’Autority e si va a spiegare all’autorità che non si possono mandare sul lastrico le famiglie per rispettare un precetto formale». Lo ha detto il candidato a sindaco di Roma per il centrodestra, Enrico Michetti, in un intervento a Radio Radio. «In questo momento non possiamo non tener conto che c’è stata una pandemia ed è stato chiesto a quelle persone di non lavorare e quelle persone avevano soltanto quel lavoro come mezzo di sostentamento», ha concluso. Rispetto agli artigiani storici, Michetti ha poi sottolineato «L’artigiano non solo non deve pagare tasse, ma deve avere un contributo. Le sue peculiarità tengono viva la nostra storia e il brand di Roma, che è il più importante che c’è al mondo, va ricostruito e presentato al pianeta», ha concluso.

Sofia Unica