Ormai è risaputo, il presidente della Fifa Gianni Infantino vuole creare un nuovo progetto per privatizzare le competizioni di calcio, a partire dalla Coppa del Mondo. Secondo il numero 1 della Federazione Internazionale, la società nascente “sarà interamente focalizzata su un unico obiettivo: generare il massimo valore possibile per le associazioni che fanno parte della Fifa“. Parole che si trovano nella lettera che Infantino ha scritto martedì al consiglio dell’ente svizzero e ai suoi vicepresidenti per poter presentare il contenuto della sua nuova idea di privatizzazione dei Mondiali per nazionali e club che sta facendo adirare tutto il mondo del calcio e non solo.

L’obiettivo

Per quanto riguarda l’obiettivo di questo nuovo progetto, Infantino nella lettera scrive: “La visione alla base di Fifa Forward Enterprise è la creazione di una nuoca controllata di proprietà della Fifa e sotto il controllo Fifa che consoliderà in un’unica entità, costruita per uno scopo specifico, le nostre operazioni commerciali e di gestione degli eventi. Questa nuova società della Fifa avrà una struttura di governance e un modello operativo pienamente adatti e concentrati su questo obiettivo unico, sarà separata e distinta dall’orientamento regolatorio e di sviluppo che continuerà a risiedere in Fifa in quanto soggetto madre e organismo di governo“.

Il valore

La società che nascerebbe sotto la guida di Infantino è valutata da JpMorgan 20 miliardi di dollari e ha come primo obiettivo quello di reclutare degli investitori esterni di minoranza ai quali spetterà una quota del 20%. Il presidente della Fifa spiega che il fondo Thrive Capital di Joshua Kushner è già parte integrante del progetto e ha preso un impegno finanziario come “anchor investor”. Gli altri azionisti potranno entrare a far parte del progetto solo una volta che questo verrà autorizzato.

Il premio alle federazioni

Nella lettera, Gianni Infantino illustra poi i vantaggi economici che ogni federazione avrebbe dall’adesione a questo progetto. Ognuna di queste che dovesse entrare a far parte dell’idea del presidente Fifa, riceverebbe 20 milioni di dollari per il ciclo triennale che avrà inizio il 1°settembre 2027. E Infantino promette: “Questo importo continuerebbe ad aumentare di ciclo in ciclo: 22 milioni di dollari per il 2031-2034, 24 milioni di dollari per il 2035-2038 e così via. Sarà finanziato tramite pagamenti garantiti derivanti dall’aumento dei ricavi generati da questa nuova entità e vocazione commerciale“. Alla somma iniziale, si aggiungeranno poi altri 20 milioni a inizio 2027 che sarà riservato “solo a quelle associazioni che desiderano partecipare, con decisione da comunicare entro il 19 settembre. Per il prossimo ciclo che avrà inizio il 1°gennaio 2027, ogni Associazione membro avrà la possibilità di accedere fino a 40 milioni di dollari“.

La UEFA minaccia la Fifa: “O ritirate il piano o non partecipiamo”

Gianni Infantino conclude precisando come il progetto non andrà a snaturare la Fifa come sta insinuando l’Uefa e molte altre federazioni internazionali: “Non sarà necessario alcun tipo di cambiamento allo Statuto Fifa, tutti i diritti e gli obblighi rimarranno immutati. Fifa rimarrà una partecipazione di maggioranza nella nuova entità e avrà il pieno controllo di qualsiasi futura modifica della struttura proprietaria, mantenendo un ulteriore controllo tramite la maggioranza numerica del Consiglio di amministrazione della nuova entità. La Fifa conserverà anche il pieno controllo e il potere decisionale su tutte le questioni relative alle competizioni, inclusi i format, il numero di squadre, l’assegnazione dei posti e l’ospitalità. Tutte le competizioni Fifa esistenti rimarranno invariate salvo una diversa decisione futura di Fifa“. La Uefa intanto continua a minacciare ufficialmente la Fifa minacciando di non prendere parte più ai tornei finché non sarà ritirato il piano Infantino