Il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli hanno annunciato in una conferenza stampa che Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumahoro saranno candidati per il cartello di sinistra alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Si ed Ev hanno annunciato lo scorso fine settimana l’accordo con il Partito Democratico di Enrico Letta – intesa dalla quale era scaturito lo strappo con Azione di Carlo Calenda, fuoriuscito dalla coalizione di centrosinistra.

Sia Cucchi che Sumahoro saranno candidati nei collegi uninominali e da capilista nel proporzionale. “In una politica impazzita in cui l’ego imperversa, rovesciamo l’ordine delle cose per mettere al primo posto gli ultimi”, ha detto Bonelli annunciando la scelta di Soumahoro di accettare la candidatura. “Ci sono storie di questo paese che hanno colpito tutti. Queste candidature vogliono rappresentare la possibilità di costruire un paese migliore, sono il segno di una proposta che vuole restituire una speranza a questo paese, parlando di giustizia e lotta per i diritti”, il commento di Fratoianni.

Chi è Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi è diventata nota al grande pubblico per l’impegno, alla ricerca di verità e giustizia, sulla tragica morte del fratello Stefano Cucchi, che il 22 ottobre del 2009 venne arrestato e ricoverato in ospedale a Roma. Lo scorso aprile la Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva a 12 anni di carcere per omicidio preterintenzionale i carabinieri Alessio di Bernardo e Raffaele D’Alessandro. La Corte di Assise d’Appello di Roma ha condannato a luglio il maresciallo Roberto Mandolini a 3 anni e 6 mesi e il carabiniere Francesco Tedesco a 2 anni e 4 mesi all’interno del secondo processo sull’omicidio di Stefano Cucchi per aver falsificato il verbale dell’arresto di Cucchi.

Tedesco aveva ammesso di aver assistito al pestaggio e raccontato che avvenne la notte del 15 ottobre del 2009, dopo che Cucchi era stato fermato dai carabinieri e portato alla caserma Appia di Roma. Le violenze erano iniziate quando il ragazzo si era rifiutato di farsi prendere le impronte digitali. Proprio grazie alle testimonianze del carabiniere le indagini dopo il primo processo, finito nel 2013 con l’assoluzione di tre agenti di polizia penitenziaria, erano state riaperte.

Ilaria Cucchi sarà candidata in quota Sinistra Italiana. È diplomata informatica e geometra. A partire dalla morte del fratello ha intrapreso una battaglia giudiziaria lunghissima e si è impegnata attivamente per i diritti civili e umani. Ha fondato nel 2012 l’Associazione Federico Aldrovandi – Le Loro Voci e nel 2016 l’Associazione Stefano Cucchi che fa parte della rete di associazioni a supporto di Amnesty International. Ha promosso l’authority indipendente sui diritti umani, la modifica della legge sul reato di tortura, l’abrogazione della legge sulle intercettazioni.

Ilaria Cucchi ha tenuto in passato rubriche sul giornale online Huffington Post e scritto articoli di commento per il quotidiano Domani. A interpretare la sua parte nel film Sulla mia pelle, ispirato alla vicenda di Stefano Cucchi, l’attrice Jasmine Trinca.

Chi è Aboubakar Soumahoro

Italo-ivoriano e laureato in sociologia Soumahoro è un attivista sociale e sindacale che da 20 anni difende le persone invisibili, come le lavoratrici e i lavoratori della filiera agroalimentare e tanti altri dell’era dell’economia digitale. È nato in Costa d’Avorio ed è arrivato in Italia a 19 anni. Laureato in Sociologia all’Università Federico II di Napoli con 110 e lode, è stato sindacalista dell’Unione Sindacale di Base (Usb).

È diventato noto agli italiani soprattutto per il suo impegno dopo l’uccisione di Soumaila Sacko, assassinato in Calabria nel 2018 mentre raccoglieva lamiere per costruirsi una baracca di fortuna. In quel caso ottenne dal governo Conte I la creazione del Tavolo operativo di contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura istituito a luglio 2019 e presieduto dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il ministero degli Interni, quello dell’Agricoltura, del Sud, della Coesione Nazionale e delle Regioni con tutte le sigle sindacali.

Soumahoro ha lasciato nel luglio 2020 l’USB dopo vent’anni di militanza e ha fondato la Lega Braccianti. Oltre alle sue lotte sul campo, Soumahoro è uno scrittore che cerca di coniugare azione e pensiero nell’ottica della giustizia sociale e ambientale in Italia, è opinionista per L’Espresso e per l’Huffington Post. Sarà candidato in quota Europa Verde.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.