Berlusconi? Ha combattuto, è ancora lì a combattere, ma ha dovuto scontare una condanna al carcere, e ha ancora addosso diversi giudici che vogliono processarlo, e ha speso forse un miliardo per pagare gli avvocati che da 25 anni cercano di frenare l’offensiva giudiziaria, e ha visto il suo partito fatto a pezzi, spolpato.

Vogliamo parlare anche dei personaggi politici un pochino meno famosi, quelli massacrati dalle inchieste spesso finite nel nulla, centinaia, o vogliamo fare l’elenco dei governatori delle regioni messi in trappola dai Pm? Beh, facciamo prima a fare l’elenco delle Regioni che fin qui non hanno avuto il presidente indagato. Eccolo l’elenco: Toscana. Punto. È l’unica.

Renzi è stato molto coraggioso a pronunciare il discorso che ha pronunciato ieri mattina. Lui lo sa benissimo che c’è un piccolo plotone di magistrati che sta lavorando per prenderlo nella rete. E poi per annientarlo. Sì, è un plotone piccolo, ma per come è organizzato ora il potere della magistratura, per come è incontrollabile e potente, per come funziona in assenza di freni e di contromisure, basta un plotone piccolo piccolo di magistrati per annientare un leader o anche radere al suolo un partito.

Quanti credete che fossero i Pm e i giudici che hanno abbattuto Bettino Craxi? In tutto una quindicina. Quelli di Berlusconi forse un po’ di più, forse venti o trenta, dei quali, diversi, erano gli stessi che hanno fatto la guerra a Craxi. E la magistratura conta al suo interno circa 8mila professionisti, la maggior parte dei quali non si occupa di andare in giro ad azzoppare leader politici, o anche capitani d’industria, ma svolge il suo lavoro con serietà, con competenza, con senso dell’umanità. Ma la maggior parte non vuol dire tutti. E bastano pochissimi, con quei poteri sconfinati, a fare un inferno.

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Giornalista professionista dal 1979, ha lavorato per quasi 30 anni all'Unità di cui è stato vicedirettore e poi condirettore. Direttore di Liberazione dal 2004 al 2009, poi di Calabria Ora dal 2010 al 2013, nel 2016 passa a Il Dubbio per poi approdare alla direzione de Il Riformista tornato in edicola il 29 ottobre 2019.