E’ diventato il nuovo segretario del Partito Democratico con 860 voti favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti. Enrico Letta, unico candidato in corsa, mette subito le idee in chiaro e scatena l’immediata reazione del leader della Lega Matteo Salvini. Nella giornata che segna il suo ritorno al Nazareno, dopo sette anni trascorsi in Francia ad insegnare, l’ex premier parla di “ius soli” e lancia l’offensiva alle forze di centrodestra.

Non ho lasciato tutto per guidarvi a una sconfitta, sono qui perché se insieme faremo quello che vi ho proposto l’Italia ci seguirà” spiega Letta nel corso del suo discorso in Assemblea. Discorso durato oltre un’ora con il neo segretario che spinge all’ottimismo all’interno dei Dem, a non dare per scontato che “contro questa destra perderemo, non è così. Noi siamo alternativi alla destra di Salvini e Meloni” e “sfideremo la Lega sul territorio”. Letta precisa poi che non serve un nuovo segretario ma un nuovo Pd: “Il metodo politico è chiaro: sostenere il governo Draghi, dialogare con tutto il centrosinistra M5s compreso, aprire il Pd superando le correnti e guardando ai giovani e alle donne”.

Per Letta il Pd deve essere “il motore del Governo Draghi” ma intanto occorre “costruire il dopo”. L’obiettivo è quello di costruire un nuovo centrosinistra su iniziativa e leadership del Pd”. Letta parlerà con tutti. “Porte aperte o moriamo” ha ricordato. Quindi dialogo con i vari Speranza, Bonino, Calenda, Renzi, Bonelli, Fratoianni e con il M5s di Giuseppe Conte.

Poi lancia altre proposte: il voto ai sedicenni, lo ius soli, la partecipazione azionaria dei lavoratori nelle imprese, la riforma contro i cambi di casacca in Parlamento, la sfiducia costruttiva, una nuova legge elettorale e la cittadinanza italiana a Patrick Zaki.

Sullo ius soli arriva puntuale l’affondo di Salvini: “Letta e il Pd vogliono rilanciare lo Ius Soli, la cittadinanza facile per gli immigrati? Se il nuovo segretario torna da Parigi e parte così, parte male. Risolviamo i mille problemi che hanno gli italiani e gli stranieri regolari in questo momento, non perdiamo tempo in cavolate”.

Redazione