Erano nati da circa 30 giorni, massimo 50. Li hanno trovati chiusi in piccole gabbiette per i conigli in condizioni igieniche precarie. È così che la Polizia Ambientale unitamente ai Medici del Servizio Veterinario ASL Napoli 1 Centro hanno trovato 10 cuccioli in un negozio di animali nel centro di Napoli. I cagnolini, quattro di razza barboncino toy e sei meticci di un’età compresa tra le tre e le cinque settimane sono stati sequestrati ed affidati ad una struttura individuata dall’autorità giudiziaria, specializzata per il recupero di animali in difficoltà, in attesa di essere dati in adozione. Il titolare della rivendita di animali ed un collaboratore sono stati denunziati in stato di libertà per maltrattamento di animali alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Su segnalazione dell’Ente Nazionale Protezione Animali, la Polizia Ambientale unitamente ai Medici del Servizio Veterinario ASL Napoli 1 Centro sono intervenuti presso una rivendita di animali nel centro di Napoli. All’arrivo sul posto hanno rilevato la presenza di 10 cuccioli di cane in età prematura (circa 30-50 giorni), detenuti in piccole gabbie per conigli. I Medici del Servizio Veterinario ASL Napoli 1 Centro hanno constatato che i cuccioli erano sprovvisti di apposito sistema identificativo, non avevano certificazioni comprovanti il loro stato sanitario e la loro provenienza, configurando cosi un possibile traffico illecito.

Immediatamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i cuccioli sono stati posti sotto sequestro e trasportati presso il Presidio Ospedaliero Veterinario ASL Napoli 1 Centro (al Frullone) dove il personale in servizio ha provveduto a visitarli, fornendo tutte le opportune cure del caso. Dopo l’osservazione sanitaria gli animali verranno trasportati presso la struttura autorizzata dall’Autorità Giudiziaria, per essere poi affidati – vista la loro tenera età – a chi vorrà prendersene finalmente cura.

Chiunque voglia adottare i cuccioli potrà iscriversi all’albo regionale CRIUV/ASL Napoli 1 Centro raggiungibile dal sito www.orsacampania.it/criuv/, compilando la scheda di iscrizione in ogni sua parte e autorizzando il consenso per la privacy. Si esorta la cittadinanza ad utilizzare circuiti regolari per l’acquisto dei cuccioli che ne attestino la tracciabilità, l’ iscrizione all’anagrafe canina nazionale e lo stato sanitario comprovato da una certificazione medica all’atto dell’acquisto. Si ricorda inoltre che dal febbraio 2020 è attivo il numero verde regionale  (800-178.400) per il pronto intervento veterinario per la segnalazione della presenza di animali senza padrone (cani vaganti feriti e gatti liberi feriti) da parte delle Forze dell’Ordine o direttamente dei cittadini, dando così attuazione a quanto previsto dalla Legge Regionale n°3 del 11 aprile 2019.

Il numero verde regionale è istituito presso la sede operativa del CRIUV (Ospedale Veterinario della ASL Napoli 1 Centro già attivo con turnazione h 24). Le informazioni recepite presso il numero verde sono registrate su supporto informatico in ordine cronologico e immediatamente trasmesse dall’ASL Napoli 1 Centro al veterinario reperibile del Servizio Veterinario Pubblico della ASL competente per territorio che attiva, a sua volta, le procedure interne aziendali garantendo l’intervento in tempi adeguati relativamente alla tipologia di soccorso.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.