Siamo ufficialmente guariti dal Covid sia io che mio marito. Ci è arrivato anche il Green Pass, in automatico. Ma averlo non significa che lo userò”. Nunzia Alessandra Schilirò, la vicequestore di Roma sospesa per le sue dichiarazioni contro il governo durante la manifestazione No Green pass a Piazza San Giovanni, era risultata positiva al Covid lo scorso 29 novembre.

Ora ha annunciato, oltre alla sua guarigione dall’infezione, che non utilizzerà il Green Pass appena ricevuto (per legge, specifica) tramite un video pubblicato su YouTube dal titolo: “Avere la tessera e scegliere di non usarla”.

“Voglio lanciare un messaggio positivo”

Nunzia Alessandra Schilirò tiene a ribadire ciò che ha sempre sostenuto, ossia di essere contraria al Green Pass. E lo fa, sorridendo davanti alla telecamera, anche con l’intento di lanciare quello che lei definisce un ‘messaggio positivo’: “Se avete il Covid, ma non malattie pregresse e si viene curati con medicine che si trovano in farmacia e da medici fanno ancora il loro mestiere, si guarisce, come sono guarita io“. 

Vado avanti con la mia battaglia per uno Stato libero e giusto. Sono sempre contraria alla tessera della discriminazione che non intendo usare” sottolinea di nuovo. “Rido perché c’è gente disposta a spendere soldi per avere una di queste tessere false. E c’è gente come me che ce l’ha perché gli spetta in automatico per legge ma non ha alcuna intenzione di usarla. I motivi per i quali è illegittima viola la nostra Costituzione, sulla quale ho giurato“. 

Oggi 16 dicembre sono iniziate le vaccinazioni anche per i bambini nella fascia d’età 5-11 anni, ieri ne sono stati immunizzati già circa 1000 nel Lazio. Ora la sua lotta andrà avanti “anche per tutti i dubbi sulla vaccinazione nei confronti dei minori”. 

In un post pubblicato sul suo profilo Facebook lo scorso 7 dicembre, la Schilirò aveva già dichiarato di non voler utilizzare il Green Pass, da lei definito appunto ‘tessera della discriminazione’: “Non posso impedire che mi sia rilasciata, perché arriva in automatico. Ma la brucerei in piazza se non arrivasse in formato elettronico” aveva scritto.

Redazione