Nel Beneventano
“Quella bimba è stata in Cina”, scuola semivuota per rischio contagio: “Controlli ok, è psicosi coronavirus”
La compagna di classe dei loro figli è una bambina cinese da poco rientrata dal suo Paese d’origine. Psicosi coronavirus in un istituto comprensivo di Telese Terme, piccolo comune in provincia di Benevento, dove da qualche giorno le classi sono semivuote per “evitare il rischio contagio”. Ore ad alta tensione in Campania dopo la notizia delle coppia di coniugi di nazionalità cinese che a Roma è risultata positiva al virus diffusosi in oltre 18 nazioni.
Prima il caso di Sorrento, con gli abitanti scossi dalla visita della comitiva cinese che nei giorni scorsi sarebbe entrata in contatto con la coppia di coniugi colpita da coronavirus e ricoverata allo Spallanzani di Roma. Poi la protesta delle mamme dell’istituto comprensivo statale Telese Terme che hanno anche inviato giovedì 30 gennaio una lettera alla dirigente scolastica Rosa Pellegrino per chiedere “le iniziative intraprese” di comune accordo con l’Asl, “e se quest’ultima ha attivato i protocolli del caso”.
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