Il BRT è l’unico mezzo che può e deve integrare Casalotti alla città consentendo ai cittadini di lasciare l’auto a casa, obiettivo che dobbiamo perseguire ovunque per rendere Roma una capitale vivibile“. Ha parlato così Claudia Finelli, consigliera municipale di Azione, a seguito dell’incontro pubblico tenutosi presso il Centro Anziani di Casalotti, a Via Gattico 9, per il futuro della mobilità nel quadrante nord-ovest di Roma, con l’assessore ai trasporti di Roma, Eugenio Patanè, a cui hanno partecipato anche la presidente del municipio XIII Sabrina Giuseppetti, il consigliere PD Granata e il consigliere regionale di Azione D’Amato.

Il BRT a Casalotti

Il BRT a Casalotti, il mezzo che potrebbe cambiare il trasporto dei cittadini, collegando con facilità la periferia nord-ovest di Roma alle zone più centrali, ha una storia fatta di raccolta firme, studio, apprezzamenti e continui passi in avanti. Durante l’incontro pubblico del 20 maggio, l’assessore Patanè ha spiegato quali saranno i prossimi i passi che potrebbero portare alla realizzazione dell’infrastruttura. Il Bus Rapid Transit, andrà a collegare Battistini e Casalotti, con un tempo di percorrenza stimato di circa 17 minuti e con una frequenza di passaggio di un bus ogni 4 minuti. Capacità prevista di circa 2250 passeggeri l’ora. Conclude Finelli:

Sarà per Roma il primo mezzo su gomma che come le metro, ma con un rapporto tra tempi di realizzazione e costi molto più favorevoli, avrà tempi certi di partenza-arrivo e durata di percorrenza, consentendo fermate in luoghi diversamente irraggiungibili grazie alla sua flessibilità. Per me, che ho cominciato con una petizione, e per il mio gruppo politico, il BRT è un obiettivo fondamentale, motivo per cui ci siamo impegnati l finanziamento della progettazione e continueremo a farlo, per i cittadini del quadrante e non solo. L’assessore Patanè, che ieri ci ha riconosciuto l’impegno e a sua volta è stato pragmatico e determinato, avrà tutto il nostro sostegno. Ora il primo passo è il progetto di fattibilità tecnico economica“. L’infrastruttura di trasporto leggero su gomma viaggerà su una sede riservata, protetta e separata dal traffico ordinario, con sezioni di interscambio dedicate e impianti semaforici ad hoc.

I prossimi passi

Secondo quanto emerso dall’incontro, nelle prossime due settimane dovrebbe essere affidata la gara per la progettazione della fattibilità tecnico economica dell’opera. Questo significa che ci troviamo ancora nella fase iniziale di progettazione, dunque bisognerà ancora attendere. Si specifica che nessun cantiere è già stato avviato o aperto, ma siamo ancora alle fasi iniziali di un’opera che potrebbe cambiare totalmente il trasporto a Casalotti.

Le novità per la metropolitana

Nel giorno del BRT, l’incontro con l’assessore Patanè ha visto emergere anche delle novità sul possibile prolungamento della Metro A verso Bembo o Torrevecchia. Nello specifico, durante l’incontro è stato riferito che il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica sarà consegnato la prossima settimana con il sindaco Gualtieri, come affermato dallo stesso Patanè, che avrebbe chiesto un appuntamento al Ministro dei Trasporti Salvini per poter discutere del documento in cui possa essere previsto il finanziamento dei lavori per la realizzazione dell’opera.