Una crisi in Campidoglio. La Raggi non ha più l maggioranza in Aula. Altri quattro ribelli M5s lasciano il Movimento. La rottura definitiva è stata comunicata in apertura di lavori in aula Giulio Cesare. Si dimettono così: Donatella Iorio, Marco Terranova, Enrico Stefàno ed Angelo Sturni. Alessandra Agnello, anche lei nella frangia originaria dei 5 distanti dalle politiche della sindaca Raggi, rimane invece nel Movimento 5 stelle. La sindaca di Roma Virginia Raggi perde definitivamente i numeri in Consiglio Comunale e con una minima mozione di sfiducia potrebbe cadere definitivamente. L’aula è al momento sospesa ed è stata convocata la capigruppo. I 4 ex M5s hanno formalizzato la nascita di un nuovo gruppo.

CONTRO LA RAGGI

La fuga dal Movimento è stata costante. In rapida successione sono arrivate le dimissioni di Maria Agnese Catini, che ha lasciato il M5s abbracciando Revoluzione Civica, il movimento fondato dalla minisindaca (altra ex M5s) Monica Lozzi. Se n’è andata nel 2021 dichiarando che “ i principi iniziali del Movimento sono solo un ricordo, l’ascolto e la partecipazione non vengono più praticati a nessun livello”. E’ stata poi la volta di Gemma Guerrini, passata al Gruppo Misto e di Simona Ficcardi, approdata nel partito dei Verdi. Tutto questo senza parlare di Marcello De Vito: il presidente dell’Aula, tra i fondatori del Movimento a Roma, è passato nella fila di Forza Italia.

L’OPPOSIZIONE ESULTA

«Game over, Virginia. La sindaca Raggi non ha più la maggioranza nell’Assemblea capitolina dopo l’uscita di 4 altri consiglieri dal Movimento 5 Stelle. Il fallimento amministrativo e’ adesso anche politico, senza alcuna via di scampo», così in un tweet Marco Cappa, coordinatore Italia Viva Roma. «Con l’ufficializzazione dell’uscita di altri quattro consiglieri dal M5s, si certifica il fallimento di Virginia Raggi. Per dignità prenda atto della situazione e rassegni le dimissioni. In caso contrario, con gli altri gruppi di opposizione, provvederemo a presentare un’urgente mozione di sfiducia. Non si può lasciare la città in agonia, solo per brama di potere». Lo dichiarano in una nota Maurizio Politi capogruppo Lega in Assemblea capitolina e Davide Bordoni consigliere Lega e segretario d’Aula.

FRATELLI D’ITALIA ALL’ATTACCO

«Con la creazione di un nuovo gruppo di ben quattro consiglieri fuoriusciti dai 5 Stelle non vi è più la minima possibilità per la Raggi di avere i numeri in Consiglio». È quanto dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio e i consiglieri comunali Francesco Figliomeni, Lavinia Mennuni e Rachele Mussolini della lista «Con Giorgia». «Nel frattempo la città è invasa dai rifiuti e le municipalizzate in crisi con manifestazioni dei lavoratori a rischio stipendio. Cos’altro aspetta la Raggi a dimettersi? Noi ribadiamo che la mozione di sfiducia è pronta – concludono – e chiediamo agli altri gruppi di opposizione di esprimere la propria disponibilità a sottoscriverla e votarla».

Franco Pasqualetti