Donald Trump non lascia, anzi, raddoppia. Il presidente degli Stati Uniti è tornato in campagna elettorale tenendo la sua prima manifestazione da quando ha contratto il coronavirus. L’inquilino della Casa Bianca è salito sul palco a Sanford, in Florida, e ha dichiarato di essere in buona salute, dicendo che si sentiva “forte” e abbastanza bene, ma anche abbastanza libero dal contagio da immergersi nella folla “per baciare i ragazzi e le belle donne”.

Non sono mancate le accuse a Joe Biden, definito come un candidato controllato dagli “estremisti di sinistra”. “Se vincerà, la sinistra radicale governerà il Paese”, ha detto Trump, che ha sottolineato come Biden vuole trasformare gli Stati Uniti nella “Cuba comunista” o nella “Venezuela socialista”.

Il tycoon è stato escluso dalla campagna elettorale per più di dieci giorni dopo essere risultato positivo al virus il 2 ottobre scorso. Per quanto riguarda il suo attuale stato di salute, il suo medico personale ha garantito che Trump da giorni, senza specificare quanti, è negativo ai test rapidi (ma non al tampone). Trump ha comunque viaggiato in aereo non indossando la mascherina, così come non l’ha utilizzata il governatore Repubblicano della Florida Ron De Santis che gli ha dato il benvenuto a Sanford.

FAUCI CONTRO TRUMP – “Sappiamo che questo significa andare a caccia di guai”. Si è espresso così il dottor Anthony Fauci, il massimo esperto di malattie infettive degli Stati Uniti, parlando alla Cnn mentre Donald Trump era in procinto di lasciare la Casa Bianca per andare in Florida per il comizio elettorale. Fauci ha messo in dubbio la saggezza di organizzare un evento del genere e ha notato che i tassi di positività ai test sono in crescita in alcune parti della Sun Belt, compresa la Florida.

DIECI MILIONI DI PERSONE HANNO GIA’ VOTATO – Secondo lo Us Election Project della University of Florida, sono oltre 10,5 milioni le persone che hanno già votato per le elezioni presidenziali del 3 novembre. Si tratta di voti espressi in modo anticipato oppure tramite voto postale. Questa ultima modalità di voto, in particolare, è stata considerata un’alternativa sicura nel contesto della pandemia di Covid-19. Il candidato democratico Joe Biden l’ha sostenuta, mentre il presidente repubblicano Donald Trump la osteggia con forza, denunciando il presunto rischio di brogli.