Quella del piccolo di 9 anni fuggito con il padre dalla Romania in cerca di una vita nuova, è una vera tragedia. Il suo papà ha riempito di botte la mamma fino ad ucciderla. Poi, insieme al piccolo è fuggito in Italia, a San Cipriano D’Aversa, in provincia di Caserta. Sapendo di essere stato individuato, il giovane papà ha deciso di costituirsi. Il piccolo di 9 anni si è trovato così completamente solo e lontano da casa.

Secondo quanto ricostruito dall’Ansa, l’uomo ha pestato a morte la moglie in Romania ed è scappato con il figlio di nove anni in Italia, a San Cipriano d’Aversa (Caserta), per iniziare una nuova vita, ma è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri sulla base di un mandato di arresto europeo. L’uomo, romeno trentenne, si è costituito alla caserma dell’Arma a Casal di Principe sapendo che era ricercato e che stavano per prenderlo.

L’omicidio è avvenuto nel marzo scorso nella città romena di Iasi. Una vicenda tragica in cui oltre alla donna uccisa, c’è anche un bimbo che non sa nulla della morte della madre (gli hanno solo detto che è in ospedale), e che ora ha visto il padre finire in manette “perchè ha fatto cose brutte in Romania”, come hanno spiegato i carabinieri al piccolo per tranquillizzarlo, anche se non è stato facile separarlo dal padre. Il ragazzino giocava a pallone in Romania, dove era considerato un talento, e ha continuato a farlo anche in Italia. Saranno i parenti, che stanno venendo dalla Romania, a raccontargli tutto.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.