È l’incubo che i governi di mezzo mondo volevano evitare: una nuova chiusura delle frontiere di fronte ad una variante ‘impazzita’ del Coronavirus. Eppure Stati e governi si stanno già preparando a possibili strette per fermare sul nascere i focolai della Omicron, la variante sequenziata per la prima volta in Sudafrica che come primo effetto ha già fatto crollare i mercati finanziari mondiali. 

Così la corsa in Europa è diventata quella a isolare quanto prima i casi sospetti di positività alla nuova variante.

OLANDA – Sessantuno persone arrivate dal Sudafrica venerdì mattina all’aeroporto Schipol di Amsterdam, in Olanda, sono risultate positive al Covid. Lo riportano i media locali citando il servizio sanitario olandese. 

Si tratta dei passeggeri di due voli Klm, a bordo dei quali c’era un totale di 600 persone. Stando a quanto riportato dai media, non è ancora chiaro se si tratti di variante Omicron. 

Gli altri 531 passeggeri sono invece risultati negativi. Tutti i 61 positivi sono stati messi in quarantena in un hotel vicino all’aeroporto di Schiphol, in attesa che le autorità sanitarie analizzino gli esami per capire se e quanti sono stati infettati con la variante ‘sudafricana’.

GERMANIA – Due casi della nuova variante Omicron del coronavirus sono stati ‘ufficializzati’ anche in Germania, a Monaco. I due viaggiatori, come riporta lo Spiegel, sono arrivati il 24 novembre su un volo dal Sudafrica, ha detto il ministro della Sanità bavarese Klaus Holetschek.

REPUBBLICA CECA – Anche in Repubblica Ceca è stato individuato il primo caso sospetto della variante Omicron, come riporta oggi il quotidiano britannico The Guardian. 

Il primo ministro Andrej Babiš ha spiegato che si tratta di una donna che ha viaggiato in Namibia e poi è passata per il Sudafrica e Dubai tornando in Repubblica Ceca.

BELGIO – Il primo caso accertato della variante Omicron è stato confermato in Belgio nella giornata di venerdì. 

Secondo quanto riferito dal ministro della Salute belga Frank Vandenbroucke, il primo caso della variante B.1.1.529 è una donna risultata positiva, sintomatica, dopo un viaggio in Egitto con scalo in Turchia. Secondo quanto ha reso noto il policlinico dell’Università Uz Leuven si tratta di una giovane adulta non vaccinata che ha manifestato i sintomi 11 giorni dopo il rientro dall’Egitto.

INGHILTERRA – Oggi sono emersi ufficialmente due casi di coronavirus legati alla nuova variante Omicron in Inghilterra, segnalati dall’esecutivo di Boris Johnson a Nottingham e a Chelmsford, nell’Essex.

A riferirlo è stato il segretario alla salute Sajid Javid, I due casi, scoperti “la notte scorsa“, sono “collegati, ed entrambi si stanno autoisolando insieme alle loro famiglie, mentre vengono effettuati ulteriori test. “Questo è un promemoria che la pandemia è tutt’altro che finita“, ha spiegato Javid,

Test mirati sono in corso nelle aree dei due casi per accertare l’eventuale presenza di focolai nel Chelmsford, nord-est di Londra, e a Nottingham, nel centro dell’Inghilterra.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia