Da uno a quattro. Sono risultati positivi alla variante Omicron anche la moglie e i due figli del ‘paziente zero’ di Caserta, tornato dall’Africa australe portando con sé la variante sequenziata per la prima volta in Sudafrica.

A renderlo noto questa mattina è stata la Regione Campania al termine del sequenziamento effettuato sui tamponi effettuati anche sui familiari del dirigente Eni. Positivi alla nuova variante B.1.1.529 quindi anche mogli e due figli del 48enne tornato dal Mozambico l’11 novembre scorso.

Un sequenziamento arrivato in tempi record, grazie agli strumenti che con tecnologia NGS di cui è dotato il laboratorio dell’Ospedale Cotugno di Napoli, che hanno consentito di processare e valutare il genoma virale in toto nel giro di 24 ore.​

Sia il 48enne che i suoi familiari non presentano sintomi rilevanti.

Esprimiamo apprezzamento – ha dichiarato il presidente Vincenzo De Lucaper il personale altamente qualificato del Cotugno che ha completato il sequenziamento. Seguiremo con la massima attenzione questo caso con grande attenzione al tracciamento“.

IL RACCONTO DEL ‘PAZIENTE ZERO’ – Il dirigente Eni nella giornata di domenica si era affidato al giornale Radio Rai per dare personalmente la sua ‘versione dei fatti’ su quanto accaduto. L’uomo era atterrato l’11 novembre scorso all’aeroporto di Roma Fiumicino in arrivo dal Mozambico. Prima di andare a Milano, per un controllo medico disposto dall’azienda per cui lavora, era rimasto tre giorni a casa nel casertano. Quindi si era sottoposto durante la visita al tampone che aveva dato esito positivo. È tornato a Caserta dove è rimasto in isolamento assieme ai familiari, oggi risultati positivi alla variante.

Il 48enne si era detto “soddisfatto di essermi vaccinato, perché il vaccino nel nostro caso ha funzionato in maniera egregia”. “Considerati i sintomi blandi miei e della mia famiglia, che è stata contagiata e comprende persone tra gli 8 e gli 81 anni, posso dire che l’infezione si è manifestata solo in modo lieve”, aveva spiegato il manager casertano.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia