Il virus si espande a macchia d’olio e la variante Omicron sembra essere la nuova minaccia da fronteggiare. Ci sarebbero altri tre positivi nella classe del figlio del “paziente zero” italiano che ha contratto la nuova variante ed è rientrato dal Mozambico, dove stava lavorando, a Caserta.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, i tre nuovi contagiati sarebbero un insegnante e due compagni di classe di uno dei figli del paziente zero, il manager di Caserta dell’Eni trovato positivo ad Omicron. Non è ancora certo che i tre abbiano contratto la nuova variante Sudafricana. Non è stato possibile effettuare il sequenziamento le per la madre e la suocera del dirigente Eni, anche loro positive al Covid ma con una carica virale talmente bassa da non consentire la verifica in laboratorio.

I risultati definitivi sullo screening disposto su docenti e compagni di classe dei due minori hanno rivelato le nuove positività; si dovrà ora procedere al sequenziamento per stabilire se si tratta effettivamente di Omicron. Al momento sono dunque quattro i casi di positività alla variante sudafricana trovati in Italia, tutti a Caserta e legati al manager Eni.

Già ieri erano emersi i nuovi contagi che da 1 sono arrivati a 4. Sono risultati positivi alla variante Omicron anche la moglie e i due figli del ‘paziente zero’ di Caserta, tornato dall’Africa australe portando con sé la variante sequenziata per la prima volta in Sudafrica.
A renderlo noto è stata la Regione Campania al termine del sequenziamento effettuato sui tamponi effettuati anche sui familiari del dirigente Eni. Positivi alla nuova variante B.1.1.529 quindi anche mogli e due figli del 48enne tornato dal Mozambico l’11 novembre scorso.

Un sequenziamento arrivato in tempi record, grazie agli strumenti che con tecnologia NGS di cui è dotato il laboratorio dell’Ospedale Cotugno di Napoli, che hanno consentito di processare e valutare il genoma virale in toto nel giro di 24 ore.

Per quanto riguarda le classi della scuola elementare di Caserta frequentate dai due figli del manager, va detto che docenti e alunni – una quarantina di persone in totale – erano già stati sottoposti nei giorni scorsi ad una doppia serie di tamponi dopo che era emersa la positività dei due figli del paziente zero, e tutti i test erano risultati negativi. Alla terza serie, invece, effettuata nella giornata di domenica scorsa, 28 novembre, sono emerse le tre nuove positività: il docente e i due alunni positivi stanno bene. Le due classi dovrebbero restare in isolamento, con il ricorso alla Dad, fino al 3 dicembre.

Intanto a Caserta una scuola elementare è stata chiusa – ma non perchè legata alla vicenda del ‘paziente zero’ – in relazione ad alcuni casi di positività al Covid riscontrati tra docenti e alunni.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.