Era ricoverato a Bergamo dove lo scorso febbraio era salito per un intervento al ginocchio e la relativa riabilitazione. Poi l’esplosione dell’epidemia e il contagio, fino al decesso avvenuto nei giorni scorsi. La polizia municipale di Napoli piange Giuseppe Esposito, agente in servizio all’Unità Operativa Rimozione Auto.

“Prendiamo parte al grande dolore per la tragica morte di Giuseppe Esposito, Luogotenente di Polizia Locale”. Lo scrivono in una nota congiunta, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’Assessore alla Polizia Locale Alessandra Clemente ed il Comandante del Corpo Ciro Esposito.

“Alla moglie, ai figli e a quanti lo hanno conosciuto nella vita ed in servizio va la nostra grande vicinanza – prosegue la nota -. Un lavoratore esemplare che ha dato tanto lustro alla nostra Amministrazione. Giuseppe Esposito Luogotenente di Polizia Locale, 33 anni di servizio, di cui gli ultimi 22 in forza all’UORA, l’Unità Operativa Rimozione Auto, guidata dal Capitano Giuseppe Imperatore a 65 anni”.

Giuseppe – Peppino per gli amici – ha perso la vita a causa della contrazione del covid19 presso la struttura ospedaliera di Bergamo. Nel mese di febbraio si era recato per sostenere un lieve intervento al ginocchio e la riabilitazione connessa. Nella giornata di ieri il corpo è giunto a Napoli da Bergamo. Ad accogliere la salma il Comando di Via Santa Maria del Pianto a sirene spiegate come segno di omaggio per un collega amato da tutti e sempre in prima linea nelle delicate attività affidante al Comando della Polizia Locale” – fanno sapere il Sindaco de Magistris, l’Assessore Clemente ed il Comandante Ciro Esposito.

 

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