Via libera dal Csm alla richiesta di aspettativa avanzata dal sostituto procuratore generale Catello Maresca per “ragioni elettorali”. L’ex pm della Direzione Distrettuale antimafia di Napoli, ora in servizio presso la Corte d’Appello dello stesso distretto, è pronto a candidarsi come sindaco alle prossime elezioni comunali di Napoli, in programma tra metà settembre e metà ottobre. La delibera è stata approvata all’unanimità e senza dibattito dal plenum del Csm. Non ci sono stati interventi, ma solo l’illustrazione della proposta di delibera da parte del relatore, la consigliera togata Concetta Grillo.

Maresca, nella sua domanda indirizzata al procuratore generale di Napoli Luigi Riello, aveva richiesto “di autorizzare il collocamento in aspettativa senza assegni fino al 15 ottobre 2021” perché “sto valutando in naturale prosecuzione di un pluriennale impegno civico nell’associazionismo cittadino, una candidatura di natura altrettanto civica” ma con l’appoggio del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia).

“Valuterò con ancor più serenità e passione le modalità dell’impegno civico futuro per Napoli” ha poi sottolineato dopo il via libera alla richiesta di aspettativa. “La deliberazione dei componenti del Csm, che ringrazio per la serenità di giudizio, mi consente – aggiunge Maresca – di continuare la campagna di ascolto di una città sofferente che chiede a tutti noi impegno, un grande autentico e profondo impegno civico, per risolvere problemi antichi e nuove emergenze. Napoli chiede aiuto ed io intendo impegnarmi, forte anche della spinta di associazioni, uomini e donne che hanno uguale passione e amore per la nostra città. Desidero solo precisare – incalza Maresca – a chi legittimamente ha inteso esprimere critiche in queste settimane (e anche a chi quotidianamente dispensa ipocrisia) che ho potuto richiedere l’aspettativa solo dopo l’8 maggio e l’ho fatto con serietà, onestà e rispetto non solo formale della legge e della mia istituzione”.

Critiche che sono arrivate anche dall’attuale sindaco Luigi de Magistris: “È scontato che il Csm dia l’aspettativa a Catello Maresca ed è anche normale che sia così secondo le leggi. Ma l’ambiguità resta”. Per l’ex pm, l’errore di Maresca “è stato quello di aver fatto campagna elettorale vera con la toga addosso. Lo si è visto in tutta la città ed è inammissibile. Lo è anche che chi doveva evidentemente vigilare in maniera più adeguata abbia tollerato tutto questo”.

“Poi c’è un ulteriore tema di opportunità – sottolinea de Magistris – che ha sempre attraversato il dibattito all’interno della magistratura, e non solo, per un magistrato che ha esercitato le funzioni in una città e poi si candida sindaco in quella medesima città e in questo caso da Pubblico ministero. Dunque, titolare fino a oggi di indagini che riguardano concittadini e con tutto ciò c’è ne può derivare sull’apparenza di autonomia indipendenza ed equidistanza. Non è una bella pagina. Di questi tempi tutto appare possibile e normale quindi fra un po’ lo dimenticheremo”.

L’annuncio della candidatura

Catello Maresca ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Napoli nel corso di un incontro con i rappresentanti del Partito Liberale Europeo di Napoli, alla presenza dell’avvocato Concetta Saetta, che sarà capolista per il Ple alle prossime amministrative. Maresca, che ha ottenuto questa mattina il via libera dal Csm alla richiesta di aspettativa dalle sue funzioni nella magistratura, ha annunciato la sua candidatura, aperta a tutte le forze della città di Napoli, senza attendere le decisioni del tavolo nazionale del centrodestra. Alla presentazione erano presenti anche il presidente del Ple, Francesco Patamia, e il segretario nazionale del partito, Marco Montecchi.

Redazione