Il presidente Donald Trump ha dichiarato che una diffusione negli Stati Uniti del coronavirus che sta spazzando il globo non è inevitabile. Poco dopo l’intervento di Trump, il governo ha annunciato uno sviluppo preoccupante: un’altra persona negli Stati Uniti è risultata infettata da qualcuno in California, ma senza collegamenti con viaggi all’estero o rientri dalle zone a rischio.
In una conferenza stampa della Casa Bianca, Trump ha cercato di minimizzare le paure mentre ha insistito sul fatto che gli Stati Uniti sono “molto, molto pronti” per qualunque cosa porti l’epidemia di Covid-19. Trump ha incaricato il vicepresidente Mike Pence di coordinare gli sforzi.

“Finirà”, ha detto Trump a proposito dell’epidemia, “non c’è motivo di lasciarsi prendere dal panico”. Ma in piedi accanto a lui, gli stessi funzionari sanitari che Trump ha elogiato per aver combattuto il nuovo coronavirus hanno sottolineato che le scuole, le imprese e gli individui devono prepararsi. “Ci aspettiamo più casi”, ha affermato la dottoressa Anne Schuchat del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie. Se il Cdc confermerà che l’ultimo caso degli Stati Uniti non comporta viaggi o contatti con una persona infetta, sarebbe il primo nel Paese e un segno che gli sforzi per contenere la diffusione del virus non sono stati sufficienti. Più di 81mila casi di Covid-19, una malattia caratterizzata da febbre e tosse e in casi gravi mancanza di respiro o polmonite, si sono verificati da quando il nuovo virus è emerso in Cina. Il caso più recente della California porta il numero totale di infetti negli Stati Uniti a 60, molti dei quali evacuati dalle zone di epidemia.