Sono 165 le domande di medici specializzati (anestesisti, infettivologi, pneumologi e chirurghi) che hanno risposto all’appello lanciato dalla regione Campania per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

In una nota L’Unità di Crisi spiega che “in considerazione del fatto che nelle settimane scorse, dopo le richieste avanzate già a inizio ottobre, non erano arrivati che pochi medici rispetto alle necessità segnalate, la Regione ha chiesto che venisse pubblicato un bando riservato esclusivamente alla Campania. Il bando si è chiuso oggi, e il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato all’Unità di Crisi i risultati della “call” che era riservata al reclutamento di 450 medici”.

“Sono state inviate al Dipartimento 165 domande, cosi divise: 27 anestesisti, 20 infettivologi, 38 pneumologi, 80 medici di chirurgia. Sono ora in corso le istruttorie e le verifiche sulla base delle disponibilità comunicate, anche perché in relazione al precedente bando – precisa la regione Campania – è stato registrato un numero notevole di defezioni”.

L’auspicio è che “stavolta che non vi siano rinunce, e che si possa così proseguire, come già si sta facendo, nel rispondere a una criticità segnalata da mesi, in particolare per quanto riguarda gli anestesisti”.

DATI INCORAGGIANTI – “Si registra intanto negli ultimi giorni una tenuta nei ricoveri di terapia intensiva, e tendenzialmente, un lieve abbassamento, in percentuale con il numero dei tamponi eseguiti, del numero dei positivi. Un elemento che viene seguito con attenzione ma senza distrazioni rispetto all’emergenza. Proseguono dunque il lavoro incessante e il grande impegno della sanità campana con tutte le sue componenti nella battaglia contro il Covid, e per dare maggiore serenità ai cittadini campani” conclude la nota.

IL BOLLETTINO – Sono 3.657 i nuovi casi di coronavirus registrati in Campania nelle ultime 24 ore ed emersi dall’analisi di 23.479 tamponi. A preoccupare, tuttavia, è il numero dei decessi inserito nel bollettino di mercoledì 18 novembre: sono ben 75 (per un totale di 1.160) ma relativi a un periodo assai ampio di tempo, dal 3 al 17 novembre. Ieri erano 19, l’altro ieri 35.

Le comunicazioni tardive dei decessi, quasi sempre presenti nei report quotidiani dell’Unità di Crisi, spesso (ma non sempre) arrivano dalle Rsa o dalle strutture privante.

Scende il tasso di positività in Campania (15.57%) rispetto al bollettino del giorno precedente (16,2%) dove sono stati accertati 3.019 contagi su 16.178 tamponi e a quello di lunedì 16 novembre (18,6%) con 4.079 contagi su 25.110 tamponi. Dei nuovi positivi sono 430 i sintomatici mentre il numero totale dall’inizio della pandemia sale a 121.942. Nelle ultime 24 ore sono 1.169 le persone guarite.

Negli ospedali campani la situazione è la seguente: in terapia intensiva sono ricoverati 200 pazienti (-1) su 656 posti letto disponibili. In degenza ordinaria i pazienti sono 2.259 (+23) su 3.160 posti letto disponibili (tra strutture pubbliche e private). In isolamento domiciliare ci sono 92.680 persone con il numero degli attualmente positivi che tocca quota 95.139.