Attesa per i primi exit poll in Campania per le elezioni regionali 2020. Già pochi minuti dopo la chiusura dei seggi, fissata per le ore 15 di lunedì 21 settembre, verranno diffusi i primi sondaggi effettuati all’esterno dei seggi tra gli elettori.

AFFLUENZA –  Il dato finale sull’affluenza è del 55,53% degli aventi diritto. Il dato più alto riguarda la provincia di Caserta (57,61%), seguita da Salerno (57,11%), Napoli (55,33%), Avellino (51,86%), Benevento (51,73).

I CANDIDATI IN CORSA – I nomi in lizza per palazzo Santa Lucia sono 7, ma gli occhi sono puntati soprattutto sui due rivali Vincenzo De Luca, 71 anni, esponente Pd a guida della coalizione di centrosinistra (sostenuta da ben 15 liste), e Stefano Caldoro, 59 anni, socialista in testa al centrodestra (sei le liste in appoggio). E’ la terza volta che si affrontano: nel 2010, dopo i 10 anni del Dem Antonio Bassolino, vinse Caldoro, che poi mancò la riconferma nel 2015. Uno a uno, palla al centro: sarà la terza sfida a decretare chi è in vantaggio.

C’è poi Valeria Ciarambino, 47 anni, “cittadina campana prima ancora che portavoce del MoVimento 5 Stelle” come scrive sul suo sito, è al secondo tentativo in Regione: nel 2015 arrivò terza, dietro De Luca e Caldoro. Diplomata al liceo Imbriani di Pomigliano d’Arco – lo stesso di Di Maio, in anni diversi – dove ancora vive, ha frequentato Medicina senza però laurearsi ed è poi stata assunta nell’ex Equitalia. E’ referente nazionale per la sanità per il M5s. Con lei una sola lista, quella pentastellata.

Sergio Angrisano, giornalista, scrittore, un tempo nella Destra di Storace, oggi si propone di guidare il ‘Terzo polo’ con la lista Idee in Movimento – Terzo Polo Angrisano Presidente in cui figurano esponenti meridionalisti, no vax e anti 5G.
Giuseppe Cirillo, 68 anni, più volte candidato in diverse Regioni e Comuni passando per il Parlamento, si presenta con il Partito delle buone maniere. Conosciuto come ‘mr Seduction’, ha esordito nel lontano 2001 con i Radicali per poi animare il ‘Partito preservativi gratis’.
Giuliano Granato con i suoi 34 anni è il candidato presidente più giovane della tornata e corre con la lista Potere al Popolo. Attivista sindacale del Usb, laureato in scienze politiche all’Orientale di Napoli, campagna elettorale ha inaugurato la campagna elettorale sul fiume Sarno, ripercorrendo in canoa i luoghi inquinati dagli sversamenti di rifiuti.
Luca Saltalamacchia, avvocato patrocinante in Cassazione, specializzato in diritto civile, ma anche in tutela dell’ambiente e dei diritti umani, corre alle Regionali con la lista ambientalista Terra, capeggiata da comitati e movimenti di sinistra. Inizialmente doveva correre in tandem con Stefania Fanelli, ma la legge elettorale prevede un solo candidato presidente e la quota rosa è diventata capolista a Napoli e Benevento.

TENDENZE IN TEMPO REALE – “In Campania De Luca stravince più della somma Caldoro-Ciarambino” secondo le tendenze del Tg La7 nel corso della maratona Mentana. Secondo gli Instant Poll di Skytg24, De Luca oscilla tra il 52 e il 56%, Caldoro tra il 26 e il 30%, Ciarambino tra l’11 e il 15%, Granato tra l’1 e il 3%.

RAI – Secondo gli extit poll di Opinio Italia per Rai, in Campania alle 15 il candidato del centrosinistra Vincenzo De Luca si attesta tra il 54 e il 58% delle preferenze. Stefano Caldoro, candidato governatore di centrodestra, tra il 23 e il 27%. La candidata M5S Valeria Ciarambino tra il 10,5 e il 14,5%, Giuliano Granato tra l’1 e il 3%.

MEDIASET – In Campania il candidato uscente di centrosinistra della Regione sarebbe ampiamente in testa secondo le intenzioni di voto diffuse da Tecné per Mediaset: Vincenzo De Luca e’ stimato il 54 e il 58%, Stefano Caldoro (centrodestra) tra il 24 e il 28% e la candidata M5s Valeria Ciarambino ampiamente indietro con una forchetta tra l’11 e il 15%

PRIME  PROIEZIONI: DE LUCA TRIPLA CALDORO – Secondo la prima proiezione di Swg per La 7 (copertura 5%), De Luca è al 66.6%. Si allarga ulteriormente il vantaggio su Caldoro (19.2%) e Ciarambino (10.6%).

Secondo le prime proiezioni Opinio Italia per Rai relative alla Regionali in Campania, con un campione del 9%, Vincenzo De Luca raccoglie il 60,2% dei consensi, quasi il triplo del contendente di Centrodestra Stefano Caldoro fermo al 20,3. Per Valeria Ciarambino 14,5% e Giuliano Granato 2 percento.

Stando alla seconda proiezione Opinio per Rai relative alla Regionali in Campania, con un campione del 10%, Vincenzo De Luca raccoglie il 63,6% dei consensi, Stefano Caldoro è al 20,9, Valeria Ciarambino al 12,4% e Luca Saltalamacchia al 1,6%.

Secondo la terza proiezione Opinio per Rai relative alla Regionali in Campania, con un campione del 15%, Vincenzo De Luca raccoglie il 64,9% dei consensi, Stefano Caldoro è al 20,2, Valeria Ciarambino al 12% e Giuliano Granato al 1,4.

PROIEZIONI PARTITI – Queste le ultime proiezioni Rai-Opinio: la prima lista è quella del Pd con il 17,4%. Seguono De Luca presidente al 13,6 e il Movimento 5 Stelle al 12,5. Nel centrodestra primo partito è la Lega (7,9%), mentre Fratelli d’Italia si attesta sul 5,9 e Forza Italia al 4,4.

Stando invece alla terza proiezione di Swg per La7, anche in Campania sul fronte delle liste è Fratelli d’Italia a ‘trainare’ il centrodestra con il 6,4%, seguita da Forza Italia al 5,6. Stessa percentuale della Lega. I tre partiti hanno sostenuto il candidato Stefano Caldoro.

PRONTI I FESTEGGIAMENTI A COMITATO DE LUCA – Maxi-schermo e palco sono in via di allestimento nel piazzale della Stazione Marittima di Napoli dove è presente il comitato elettorale di Vincenzo De Luca.

CALDORO: “VITTORIA PRESIDENTI COVID” – “L’elemento generale è dato dalla valanga dei presidenti in carica durante il Covid, che sono stati visti come punto riferimento dai cittadini. E’ un elemento nazionale, che ha avuto lo stesso effetto in Campania, accompagnato da una macchina da guerra delle liste del centrosinistra, che hanno avuto un’affermazione molto forte”. Così il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro, al suo arrivo al comitato elettorale a Napoli.

 

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