Nessuna “ondata blu”, come pronosticato da alcuni sondaggisti. L’esito delle elezioni americane tra Donald Trump e Joe Biden è più incerto che mai e non basterà l’Election night per dare una risposta immediata agli americani. Sia il tycoon che l’ex vicepresidente di Barack Obama hanno possibilità di trionfare e tutto dipenderà da alcuni Stati i cui risultati mancano ancora all’appello, come Nevada, Wisconsin, Michigan, Pennsylvania, Georgia.

WISCONSIN – Biden è avanti di circa 20mila voti dopo essere stato a lungo alle spalle del presidente in carica. Un ribaltamento grazie ai voti della contea di Milwaukee e allo scrutinio dei voti via posta, che praticamente in tutto il Paese sono ampiamente a favore dei Democratici.

MICHIGAN – Il vantaggio di Trump si è ridotto a poco più di 20mila voti ma lo scrutinio qui è più indietro rispetto al Wisconsin, mancano infatti oltre un milione di voti. Le autorità locali hanno già fatto sapere che si andrà avanti per tutto mercoledì (notte italiana tra mercoledì e giovedì), mentre all’appello mancano i voti della metà di Detroit e di contee fortemente Dem come Wayne, Ingham, Kalamazoo.

NEVADA – Biden è in vantaggio di meno di 10mila voti quando lo scrutinio si avvicina al 90%. Una distanza minima per uno Stato dove nella notte lo sfidante di Trump era stato annunciato già vincitore. La buona notizia per Biden è che devono essere contati ancora i voti per posta.

PENNSYLVANIA – In Pennsylvania ci sono almeno 1,4 milioni di voti espressi per posta ancora da contare, dove Biden è avanti con quasi l’80%. Trump è avanti di circa 700mila voti, ma c’è ancora la possibilità per il candidato Dem di ribaltare il risultato grazie all’area di Philadelphia.

GEORGIA – Le proiezioni danno in vantaggio Trump su Biden, ma all’appello mancano i voti via posta di Atlanta, stimati come pro-Dem. Per Nate Cohn del New York Times la situazione rende Biden “leggermente favorito”.

Biden, così come Trump, necessità di 270 grandi elettori per conquistare la Casa Bianca. Con una possibile vittoria in Nevada (6 elettori), che lo porterebbe a 240 grandi elettori, basterebbe ottenere Michigan (16) e Wisconsin (10) per vincere le elezioni.