Un luogo simbolico per lanciare ribadire a Matteo Salvini che l’Emilia-Romagna “non si Lega”. Dopo il successo della manifestazione di domenica a Bologna, dove in piazza c’erano circa 40mila persone, le Sardine chiuderanno la campagna elettorale in grande stile. “Potrebbe essere il Papeete” spiega ad Agorà su Rai 3 il portavoce del movimento anti-sovranista Lorenzo Dannoli. Al momento non è stata ancora ufficializzata ma stuzzica non poco l’idea di chiudere nella discoteca dove l’estate scorsa l’allora ministro dell’Interno si rese protagonista, non senza polemiche, di un vero e proprio show.

La decisione dovrebbe essere annunciata nelle prossime ore dalle Sardine. Il bagno di Milano Marittima sembra al momento favorito sulla piazza di Bologna e su quella di Bibbiano, strappata proprio da Salvini. La data in questione è quella di venerdì 24 gennaio. Poi ci sarà il silenzio elettorale in vista di un appuntamento decisivo per la politica italiana. Nella storica roccaforte del centro-sinistra, Salvini sta cercando giorno dopo giorno di recuperare voti e provare il ‘colpaccio’. Il leader della Lega da settimane sta girando l’intera regione dove in una giornata riesce a partecipare anche a 7-8 comizi.

La Lega, e l’intera coalizione di centrodestra, spinge per la candidata a presidente Lucia Borgonzoni, già senatrice. Il Partito Democratico, che corre da solo con alcune liste civiche a supporto, proverà a far rieleggere Stefano Bonaccini. Nei sondaggi i due sfidanti sono staccati di pochi  punti percentuali e questi ultimi giorni di campagna elettorale, Papeete compreso, potrebbero risultare decisivi.