Benito Capossela se ne andava all’improvviso lo scorso novembre, stroncato da un malore in un’aula del Tribunale di Napoli. Ha lasciato un grande vuoto nella comunità di Torre Annunziata, in provincia del capoluogo campano, dov’era preside del Liceo Pitagora-Benedetto Croce. Sarà ricordato, in un Memorial a lui dedicato il prossimo 9 giugno in Villa comunale. Un evento pugilistico organizzato dalla Boxe Vesuviana.

Capossela aveva “sempre creduto nell’importanza della disciplina del pugilato come momento educativo – si legge nel comunicato – , senza dimenticare che è stata proprio la sua scuola con la sezione sportiva ad essere la prima in Italia a far praticare le ore di boxe nelle ore curriculari”. Il team Zurlo, quello fondato da “U’maestr” Lucio nel 1960 e che vanta la prima pugile italiana alle Olimpiadi e a una medaglia olimpica, la “Butterfly” Irma Testa, porterà nella villa della città oplontina un evento che partirà dalle 19:00.

Dieci match AOB, incontri agonistici. Come dice il maestro, ex campione italiano, oltre che consigliere della Federazione Pugilistica Biagio Zurlo: “Si può tranquillamente affermare che ci aveva visto lungo, il Preside, nel credere in questa disciplina che a Torre Annunziata dà tantissimi atleti/liceali. Infatti, nel Memorial, combatteranno i liceali Francesco Cuomo, Salvatore Pollio, Francesco Pinto e Sasy Nespro, a dimostrazione che questo connubio ha dato dei grandi risultati di continuità; prima i ragazzi lo praticano a scuola e successivamente alla Boxe Vesuviana e viceversa”.

Prima ancora che Testa diventasse una campionessa il preside la nominò Testimonial sportiva del Liceo. E fu proprio Capossela che volle ospitare presso il liceo una tre giorni di Woman Boxing League durante i quali la “Butterfly” cominciò a mostrare il suo talento. Presso l’istituto sono stati tantissimi i grandi atleti pugili che hanno fatto visita: da Giacobbe Fragomeni a Patrizio Oliva, da Clemente Russo a Carmine Tommasone. Proprio in questi giorni è stata firmata la nuova convenzione tra la Federazione ed il Liceo Sportivo anche per l’anno scolastico 2022-2023.

Capossela morì mentre rilasciava una deposizione nell’ambito di un processo per diffamazione nei suoi confronti. Nonostante i soccorsi e i tentativi di rianimazione per il dirigente scolastico non ci fu niente da fare. L’assessore alla Regione Campania Lucia Fortini scrisse un lungo post su Facebbok per ricordare il preside. “Non si arrendeva mai. Nulla per lui era impossibile: sempre pronto alla battaglia per raggiungere il suo obiettivo, che era sempre quello di dare opportunità ai ragazzi. I suoi ragazzi. La sua scuola: il Liceo Statale Pitagora – B. Croce di Torre Annunziata. La sua comunità. Ha sempre lottato per il mondo della scuola, ricordo solo una delle sue ultime battaglie vinte: la formazione delle classi a indirizzo musicale. Non arretrava mai di un passo, andava diritto per la sua strada. Perché era fatto così: per ciò in cui credeva avrebbe fatto qualsiasi cosa. Il mondo della scuola perde un caro amico. Ciao, Benito”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.